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  • Castellanza: parte il Progetto Galassia Neroverde
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    Castellanza: parte il Progetto Galassia Neroverde

    Castellanza (VA) – Calcio – Il Progetto Galassia Neroverde nasce con l’intenzione di migliorare ancora di più il Settore Giovanile dell’USD Castellanzese 1921.
    L’idea è quella di espandere territorialmente il brand della squadra di calcio di Castellanza con l’aiuto di società locali e più precisamente, il Progetto Galassia Neroverde si sviluppa su due livelli paralleli.
     
    Da una parte Marnate Nizzolina e SportPiù insieme in una federazione di associazioni diventano un distaccamento della Castellanzese pur mantenendo impianti propri e autonomia nelle attività sportive. La maglia e il logo degli atleti sarà nero verde, così come il brand e la società Castellanzese svolgerà il ruolo di coordinare i giovani talenti e gli istruttori anche su territori diversi.
     
    Dall’altra parte nascono le società affiliate, che non vestiranno neroverde, ma sulla maglia avranno un logo, a testimonianza del loro legame con la società calcio Castellanzese.
     
    Ad entrambi i livelli la Castellanzese garantirà il supporto tecnico, comunicativo e commerciale.
    Questo modo di operare, attraverso il Progetto Galassia Neroverde, porterà alla società di Calcio Castellanzese la possibilità di ampliare il bacino di utenza, su un territorio più ampio, dal quale poter selezionare un numero sempre maggiore di ragazzi, da far crescere nel Settore Giovanile con indosso i colori nero verde.
     
    La Redazione
    Pubblicato il  02/07/2020
     
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  • Ginnastica in casa: 10 consigli utili
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    Ginnastica in casa: 10 consigli utili

    Salute – In questi giorni di limitazioni per tentare di frenare il contagio da Coronavirus, siamo costretti a restare a casa e spesso il nostro fisico ne risente. Dopo ore passate seduti al computer o davanti alla televisione non è raro riscontrare un certo indolenzimento alla schiena e alla cervicale. Ecco allora come eseguire la ginnastica in casa. Meglio seguire qualche consiglio e farsi guidare da uno specialista. Il dottor Pietro Mantoan, fisioterapista di Humanitas Medical Care Arese e Busto Arsizio, ci propone 10 esercizi, da eseguire nella nostra abitazione, con i quali ritrovare elasticità e scioltezza nei movimenti. Si tratta di esercizi adatti a mantenere sotto controllo i dolori alla zona lombare e cervicale.
     
    Prima di iniziare l’attività fisica, è utile seguire alcuni semplici accorgimenti:
    STRETCHING: gli esercizi devono essere eseguiti 1 volta per almeno 20 secondi. L’ampiezza di movimento è soggettiva, dipende dalla nostra elasticità.  Se si sentono i muscoli tirare eccessivamente, è utile fare un passo indietro mantenendo una buona qualità dell’esercizio
    MOBILITÀ: sono esercizi da eseguire 10 volte, concentrandosi soprattutto sulla buona esecuzione del movimento della parte interessata
    FORZA: sono esercizi da eseguire almeno 10 volte per 2 serie
    In generale, servono a mantenere in movimento il nostro corpo. Sarà normale avvertire un po’ di fatica all’inizio, ma fermiamoci solo se avvertiamo dolori “pungenti”.
     
    Partiamo da sdraiati, sul letto o su un materassino per terra, l’importante è stare comodi e che intorno a noi ci sia spazio di movimento.
    1) STRETCHING, RETROCOSCIA-GLUTEO
    Prendere un ginocchio con entrambe le mani portandolo verso il petto. Mantenere la posizione, poi cambiare gamba ed infine eseguirla entrambe le ginocchia.
    2) STRETCHING, GLUTEO-RETROCOSCIA
    Posare un piede per terra, mentre si poggia la caviglia opposta sul ginocchio piegato. Da questa posizione è possibile mettere una mano sul ginocchio aperto, spingendolo leggermente lontano da noi, oppure prendere con entrambe le mani (o usando una sciarpa) la coscia non incrociata e portarla verso il petto.
    3) FORZA, ADDOMINALE N.1
    Piegare entrambe le ginocchia poggiando i piedi a terra, cercare di alzare le spalle e le scapole dal pavimento, contraendo gli addominali ad ogni alzata. Le mani possono essere messe o dietro la testa per sorreggerla, in modo da non sovraccaricare il collo, oppure sulle cosce per arrivare a toccare le ginocchia.
    4) FORZA, ADDOMINALE N.2
    Dalla stessa posizione del precedente esercizio, portiamo la mano o il gomito, verso il ginocchio opposto in modo alternato: uno a destra ed uno a sinistra, così via. È importante che si sentano lavorare le stesse zone su ambedue i lati.
    5) FORZA, ADDOMINALE N. 3
    Piegare le ginocchia a 90°, alzare leggermente la schiena appoggiando saldamente i gomiti a terra. Da questa posizione, allungare prima una gamba e poi l’altra in maniera alternata senza toccare mai per terra.
    In posizione del quadrupede:
    6) MOBILITÀ, SCHIENA
    Abbassare la zona lombare verso terra. Spingiamo con le mani a terra e con le scapole verso il basso, come per aprire il petto.  Alzare la testa verso l’alto, mentre, anche i glutei vengono ruotati verso l’esterno (antiversione di bacino).  Arrivati in posizione, iniziare subito il movimento opposto: testa verso il basso, scapole verso le orecchie, dorso e lombare spinti verso il soffitto, mentre il bacino in avanti (retroversione).  Le braccia e le gambe devono rimanere ferme.   È possibile abbinare anche la respirazione: nella prima posizione si inspira, nella seconda si espira.
    7) FORZA, ADDOMINALE E SCHIENA
    In contemporanea, allungare un braccio, portandolo vicino all’orecchio e la gamba opposta indietro. Continua a leggere

  • A.S.D. Olgiatese Calcio. Un occhio verso il futuro
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    A.S.D. Olgiatese Calcio. Un occhio verso il futuro

    Olgiate Olona (VA) – Grande successo per il 13° Memorial Gambini del primo Maggio appena concluso.
    Il torneo ha portato come tutti gli anni una folta partecipazione di pubblico, corso ad ammirare le gesta dei piccoli campioncini delle più note società professionistiche italiane.
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    Quest’anno il prestigioso torneo rivolto ai piccoli pulcini anno 2009 è stato assegnato all’Atalanta che si è imposta nella finalissima con l’Inter per 3-1. Piazzamento d’onore per il terzo posto conquistato dal Milan che batte la Juventus per 4-0. Una stupenda giornata di sano divertimento e sport dove tutti ne escono vincenti grazie all’impeccabile organizzazione messa in campo da tutto lo staff dell’Ogiatese coordinato dal responsabile Orazio Carnelli.
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    Archiviata la bellissima esperienza del Memorial Gambini con i complimenti ricevuti da tutte le società partecipanti per l’eccellente organizzazione, Carnelli dà già appuntamento per l’edizione prossima del torneo, anticipando i prossimi impegni che coinvolgeranno in particolare la scuola calcio e le novità prossime a venire di A.S.D. Olgiatese.
    Si parte con una serie di tornei per i mesi di Maggio e Giugno, rivolti alla scuola calcio e all’attività di base, (vedi griglia tornei)
    per poi proseguire fino a Settembre con un corso-percorso denominato “Cuccioli di Leone”. Lo Stage con il patrocinio del comune di Olgiate Olona vede la partecipazione libera di ragazzi delle annate 2014-2013-2012-2011 seguiti da istruttori qualificati della scuola calcio A.C. Milan tutti laureati in scienze motorie e formati presso Milan-Lab.
     
    L’A.S.D. Olgiatese è una fucina di idee con nuovi progetti futuri. Oltre alla prima squadra che parteciperà al campionato di seconda categoria ci sarà un settore agonistico completo partendo dalla Juniores oltre alle categorie Under 17 – 16 – 15 – 14 – 13 -. Anche l’attività di base sarà completa di tutte le annate e sarà coordinata  dal Prof. Carannante Antonio e da Caccia Stefano.
     
    La scuola calcio Olgiatese è una scuola calcio Federale e punterà a breve verso un ulteriore riconoscimento di Scuola Calcio Elite. Per quanto riguarda il settore agonistico si cercherà di fare un grande passo con la prospettiva a breve di allestire squadre a livello Regionale e di dotare la società di un mezzo di trasporto per gli atleti.
     
    Nei primi giorni di Luglio l’impianto Olgiatese con il suoi campi in erba sintetica e in erba naturale saranno aperti a tutti con open Day rivolti ai ragazzi di tutte le annate, ci sarà anche un camp settimanale di perfezionamento calcistico sempre rivolto a tutte le annate. La Società invita gli interessati a chiamare o a passare direttamente nella sede di via A. Diaz n° 88 ad Olgiate Olona per tutti i ragguagli o anche solo per una chiacchierata per conoscere i nuovi programmi futuri.
     
    Per ulteriori informazioni o iscrizioni rivolgersi a:
    Segretaria A.S.D. Olgiatese Via A. Diaz n° 88 Tel. 0331.1850371 
    mail: segreteria@asdolgiatese.it  D.S. Orazio Carnelli Cell. 337.387465
     
    La Redazione
    Pubblicato il 09/05/2019
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  • Mino Favini Un grande uomo di Calcio
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    Mino Favini Un grande uomo di Calcio

    E’ scomparso nella notte a 83 anni, Fermo Favini noto a tutti gli appassionati di calcio come Mino. Una figura di educatore che è ricordata dalle società nelle quali ha lavorato per la sua coerenza e il suo modo gentile e deciso, che lo ha sempre contraddistinto nelle sue scelte e direzioni prese negli anni per il bene del calcio giovanile che tanto ha amato.
    Grande scopritore di talenti prima a Como e poi a Bergamo con l’Atalanta nelle sue scuole di calcio e di vita dove istaurava rapporti aperti con i genitori dei ragazzi che seguiva e che ha portato molti dei suoi giovani a vestire le più ambite maglie del calcio nazionale.
    Da leggere anche l’ultima intervista pubblicata sul Corriere dello Sport del grande Mino.
    Un grande uomo da ricordare e sempre da considerare come esempio per tutti i nostri vivai calcistici.
    In questa intervista del collega Mattia Giacobone per il Talk Show “Professionisti del Calcio” si coglie tutta la semplicità e la modestia di un grand’uomo quale è stato.
    La Redazione
    Pubblicato il 23/04/2019
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  • 13° Memorial Sergio Gambini Olgiate Olona
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    13° Memorial Sergio Gambini Olgiate Olona

    Olgiate Olona – Il tradizionale Memorial Sergio Gambini organizzato da A.S.D. Olgiatese, anche quest’anno giunge al suo 13°appuntamento e sicuramente richiamerà per il suo prestigio acquisito negli anni una nutrita cornice di pubblico e appassionati del settore per ammirare i giovani campioncini delle più prestigiose società calcistiche che si affronteranno in avvincenti sfide.
    L’evento, in passato denominato “Torneo di Primavera”, che si svolgeva nel vecchio campo sportivo di Olgiate Olona, dal 2008 con l’inaugurazione del nuovo complesso sportivo intitolato a Sergio Gambini ha trovato la sua collocazione in una struttura d’eccellenza nel territorio. Sergio Gambini, un olgiatese che ha dedicato tutta la sua vita allo sport sia come atleta sia come dirigente organizzativo della vecchia A.C. Olgiate Olona, è stato ricordato dalla comunità con l’intitolazione dello stadio a suo nome e con la denominazione dell’ambito torneo da “Torneo di Primavera” a “Memorial Sergio Gambini”.

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Una tradizione che si rinnova anno dopo anno, il “Memorial Sergio Gambini” è diventato uno dei tornei più prestigiosi del Varesotto, Valle Olona e Altomilanese visto il crescente interesse da parte del pubblico e delle società calcistiche professioniste che vi partecipano. Quest’anno il torneo “Memorial Gambini” è rivolto a squadre della Cat. Pulcini 2009.
    Lo svolgimento della manifestazione, viene suddivisa in 2 tornei ben definiti ma collegati tra loro. Una prima fase di qualificazione intitolata “Torneo di Primavera” rivolta esclusivamente a società dilettantistiche si svolgerà nelle date del 25 e 28 Aprile 2019 dove la squadra vincitrice, conquisterà il pass d’accesso per il torneo finale del 1° Maggio 2019 “Memorial Sergio Gambini”, con le 12 squadre professioniste di: Atalanta, Genoa, Inter, Milan, Torino, Juventus, Sampdoria, Sassuolo, Pro Patria, Hellas Verona, Chievo Verona, Parma oltre a A.S.D. Olgiatese e vincente “Torneo Primavera”. Data l’importanza del Memorial, tutte le sfide verranno dirette da arbitri federali, con partite da 30 minuti in due tempi da 15 minuti. Le squadre effettueranno gli incontri in contemporanea sui due campi in erba e sintetico del centro sportivo olgiatese. Durante le gare, addetti ai lavori e tecnici di gioco, visioneranno le prestazioni dei piccoli atleti ai quali verrà assegnato il premio come miglior portiere e come miglior cannoniere. Per la sua particolarità nell’assegnazione, l’ambito trofeo Sergio Gambini offerto dagli “Amici del Gamba” non ha avuto ancora una titolarità.
    Infatti per poter alzare al cielo il trofeo e portarselo via, occorre essere vincitori del Memorial per due anni consecutivi e finora nessuna squadra ci è riuscita.
    Il programma prevede l’inizio della manifestazione alle ore 09.00 con la presentazione delle squadre per poi proseguire dalle ore 9.30 con le gare della fase a gironi, dalle ore 12.30 pausa pranzo per gli atleti poi nel pomeriggio la fase finale con le premiazioni di rito previste verso le 19.00 alla presenza delle autorità comunali.
    Tra i principali promotori e organizzatori della manifestazione, il Direttore Tecnico Orazio Carnelli, il Segretario organizzativo Francesco Bianchi e la tesoriera e responsabile eventi Sala Anna Maria, oltre naturalmente al presidente Colombo Giovanni e al vicepresidente Berti Claudio, con gli addetti delle attività dei campi, Antonio Carannante e Biagio Castiglia, il responsabile della struttura Luca Bracaloni, i dirigenti, i coadiuvanti e i volontari.
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    “L’obiettivo per il prossimo anno della A.S.D. Olgiatese sarebbe quello di allestire una squadra Juniores attualmente mancante da affiancare alla Prima squadra appena formata”, queste le parole di Orazio Carnelli che vede nel completamento di tutte le Continua a leggere

  • Novara, invasione di figurine calciatori 2019
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    Novara, invasione di figurine calciatori 2019

    Novara – Torna l’invasione delle figurine calciatori, la Panini Tour Up 2019, che farà tappa a Novara il 16 marzo 2019 nella filiale intesa Sanpaolo di Largo Cavour 3/a, dove appassionati e collezionisti avranno l’occasione per tanti scambi, quiz, giochi e premi. L’appuntamento per i piccoli e grandi collezionisti parte dalle ore 10.00 fino alle ore 18 che per l’intera giornata avranno la possibilità di partecipare al grande evento che vede confermata la partnership strategica tra Panini e il gruppo Intesa Sanpaolo, che promuove il nuovo “XME Conto Up!” dedicato agli under 18.
    Gli appassionati di tutte le età potranno scambiare le proprie doppie e misurarsi con i giochi a premio delle “Figuriniadi”, mentre coloro che avranno completato l’album potranno ricevere il timbro ufficiale “Album Completato”.
    Ad accogliere i partecipanti ci sarà anche Pepper, il robot umanoide di Intesa Sanpaolo Innovation Center, in spedizione sulla terra dal pianeta Pepperone per imparare le regole del calcio terrestre.
    Per partecipare a questi eventi sarà possibile registrarsi online sul sito www.paninitourup.it, oppure direttamente presso la filiale fino a esaurimento disponibilità. Sarà possibile seguire le varie tappe del “Panini Tour Up! 2019” sul sito internet www.calciatoripanini.it, la pagina Facebook “Calciatori Panini”, il canale YouTube della collezione oltre al feed Twitter ed al profilo Instagram “Figurine Panini”. Il tour, che si concluderà il 31 marzo prossimo, toccherà oltre 30 città in tutta la penisola per un totale 36 tappe e 48 giornate evento.
    La collezione “Calciatori 2018-2019” comprende quest’anno 734 figurine di grande formato su giocatori e squadre di Serie A TIM e Serie B BKT, oltre alla presenza di Serie C, Serie D e Serie A Femminile. L’album di 128 pagine conserva il grande formato inaugurato con successo nella scorsa edizione: la copertina, anche quest’anno di grande effetto e realizzata con trattamenti speciali, celebra venti grandi campioni delle squadre di Serie A TIM in rappresentanza dei club che si contendono il torneo. Tante le novità di questa raccolta, a partire dai mini-statini sul retro delle figurine dei giocatori della Serie A TIM e dalla sezione speciale “FIGC 120”, in omaggio al 120° anniversario della Federazione, con le figurine dedicate alla Nazionale femminile e alla Nazionale Under 21. Confermate le sezioni “Calciomercato – L’Originale”, in collaborazione con il noto programma di Sky Sport HD, “Figurine in carriera”, in cui sono illustrate le carriere complete dei 22 calciatori presenti in figurina sull’album per ogni squadra di Serie A TIM, e “Film del Campionato”, con le figurine extra dedicate ai protagonisti e ai momenti salienti della stagione, dall’inizio fino ai verdetti finali, e distribuite in omaggio in allegato a “SportWeek” e a “La Gazzetta dello Sport”.
    La Redazione
    Pubblicato il 12/03/2019
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  • Insegnanti educatori si a 360°.
    Insegnanti educatori si a 360°.

    Cari Professori, chi vi scrive è una psicologa che spesso e volentieri si trova a lavorare con i vostri studenti. Non tutti. In particolare quelli che per scelta o per merito affiancano all’attività scolastica la pratica sportiva, anche a livello agonistico. Quelli che al lunedì, dopo un week end di gare, vi pregano di non interrogarli ma di rimandare la verifica al martedì. Quelli a cui alcuni di voi negano questa possibilità, assumendosi il rischio di apparire un tantino sadici. Mi rendo conto che il nostro sistema scolastico non è costruito per dare spazio a una sostenibile e codificata convivenza tra agonismo e formazione, ma la svalutazione e, in alcuni casi la demonizzazione, dell’attività agonistica la facciamo noi. Tutti voi avrete un collega insegnante di educazione fisica che è il primo a svalutare la sua stessa materia, considerandola di serie B e concedendo agli allievi assenze dalla palestra che non sono in alcun modo giustificabili. Creando così una cultura che scredita tutto ciò che è attività motoria.

    Vi sto quindi scrivendo non per chiedervi di cambiare il vostro metro di giudizio, di trattare questi ragazzi in maniera diversa o di fare loro dei favoritismi. Anzi. Loro stessi non lo vorrebbero, d’altra parte sono allenati a tenere duro. Vi sto invece invitando a un piccolo cambio di prospettiva. Non immaginate che i vostri studenti-atleti imparino nei rispettivi contesti sportivi solamente a far andare gambe e braccia, senza alcun pensiero. Sarebbe molto riduttivo oltre a negare l’evidenza. Nell’ambiente sportivo-agonistico i vostri allievi imparano valori come l’impegno, la perseveranza, imparano a tollerare il dolore, la fatica e il disagio, imparano a relazionarsi agli altri, a rispettare se stessi e l’avversario, con tutta probabilità conosceranno nuove culture e nuove lingue, perché la spinta alla relazione è più forte di ogni barriera linguistica. Aspetti motivazionali e relazionali non da poco, quindi. Qualcosa che, saremo tutti d’accordo, non si acquisisce in un pomeriggio chiusi in stanza in compagnia del libro di storia. Qualcosa che è, cari professori, molto simile all’imparare a stare al mondo. Ecco allora che il 6 che questi studenti si trovano sul registro assume tutto un altro significato. Non è un 6 che significa che non c’è stata la volontà di arrivare all’8 (tanto lo so che il 10 non lo date mai!), è un 6 che è frutto di un impegno diversamente distribuito su molteplici attività. E’ il faticoso frutto del voler tenere insieme tutti i pezzi, consapevoli che la scuola è importante ma non si può rinunciare a una vocazione o, se volete, chiamatela passione o ancora talento.
    Dovremmo forse andare oltre al pregiudizio che chi trascorre il pomeriggio a fare sport e i compiti li fa di sera sia un lavativo che non ha voglia di studiare, trattandoli al pari di quei ragazzi che trascorrono la propria esistenza davanti alla playstation o a far nulla nel parchetto sotto casa. E’ un atto di rispetto nei confronti non solo dei ragazzi, ma anche dei genitori che si sobbarcano trasferte e importanti esborsi economici. Non perdete quindi l’occasione di essere educatori a 360°. Va bene, ci sono i programmi ministeriali che devono essere portati avanti, ma lasciate spazio ad educare i vostri ragazzi a tirare fuori il meglio da sé e se questo coincide con un talento agonistico e non con l’algebra va benissimo, ciascuno ha il proprio e va rispettato. E quando sarete davanti alla tv a fare un tifo sfegatato per la vostra squadra o atleta del cuore pensate che dietro a quei campioni potreste esserci anche voi.
    Valentina Penati
    Psicologa e mental coach, Continua a leggere

  • Laveno Torneo calcio Balilla
    Laveno Torneo calcio Balilla

    L’Istituto Tecnico Economico Paritario “Galileo Galilei” di Laveno Mombello, situato nella splendida cornice del Lago Maggiore, immerso nel verde e nella tranquillità di un luogo da sempre destinato al culto dello studio, ospiterà un importante progetto no-profit a fini sociali, sportivi ed educativi diretto a tutti coloro che amano socializzare, stare bene assieme e confrontarsi divertendosi.

    Un programma ideato perché lo sport diventi un diritto di tutti e alleni i ragazzi a crescere più sani e felici, con l’obiettivo di incoraggiarli a svolgere attività fisica, facilitando il loro processo di maturazione e aiutandoli ad acquistare la consapevolezza delle proprie potenzialità.
    Il progetto si propone di offrire supporto alle famiglie che non possono sostenere i costi dell’attività sportiva extrascolastica, promuovendo stili di vita corretti e salutari, insieme ai valori educativi dello sport, come lo spirito di gruppo e l’integrazione sociale.
    Come primo evento in programma, in data 28 maggio 2017 si terrà dunque, con il patrocinio della “Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla” e dei suoi campioni, un torneo giornaliero di Calcio Balilla con squadre da 7 contro 7 disputato su un fantastico super tavolo da 7,2 metri.
    L’iscrizione al torneo è aperta a persone che abbiano compiuto almeno 14 anni di età, indifferentemente da sesso o disabilità.
    La partecipazione per gli studenti regolarmente iscritti ad una scuola superiore è completamente gratuita, mentre a tutti gli altri partecipanti verrà richiesto un contributo spese di euro 10,00 a giocatore ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza.
    A tutti i giocatori verrà fornita una divisa da gioco (t-shirt), la quale riporterà stampato il nome della propria scuola o quello della propria squadra, da indossare obbligatoriamente durante la gara.
    Il torneo verrà diretto da 2 arbitri federali i quali spiegheranno le regole basilari, la modalità di composizione delle squadre e lo sviluppo del tabellone.
    A fine torneo verranno consegnati i rispettivi trofei alle prime 3 squadre classificate e medaglie ricordo a tutti i partecipanti.
    Il Bando di partecipazione, il Regolamento del Torneo, le Squadre partecipanti, il Tabellone, le Partite, e le Immagini del torneo saranno pubblicate on line; sulla pagina Facebook dell’evento “Torneo Calcio Balilla – ITEP Galileo Galilei Laveno” .
    Comunicato Stampa
    La Redazione
    Pubblicato il 08/04/2017
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  • Vittoria nella famiglia unita
    Vittoria nella famiglia unita

    BENEFICI E RISCHI DELLO SPORT
    Mio figlio è un campione, ma non vince se vince solo la gara.
    Bambini campioni: ma la vera vittoria è nella famiglia unita. Praticare uno sport nel periodo dell’infanzia e dell’adolescenza, ma anche in età adulta comporta benefici fisici, psicologi e relazionali. Lo sport, infatti, può svolgere un ruolo importante nella costruzione di una positiva immagine di sé, di una disposizione ottimistica verso il futuro, favorendo la socializzazione e facilitando le relazioni amicali e quelle con adulti capaci di offrire dialogo, comprensione, aiuto. Inoltre, può rendere capaci le persone di rispetto di codici e norme, di scambi efficaci con gli altri e di reciproco aiuto. Perché le potenzialità dello sport si realizzino è necessario che gli allenatori, i genitori, i dirigenti sportivi e gli atleti stessi si impegnino a fare della pratica sportiva un insieme di esperienze positive, felici, edificanti. I bambini ed i ragazzi hanno bisogno di persone adulte che consentano loro di prendere consapevolezza delle proprie caratteristiche e capacità, di costruirsi un concetto di sé positivo e duraturo e di interagire in modo efficace con i coetanei. Una vittoria non deve incrementare l’aspettativa narcisistica di essere sempre vincenti, così come una sconfitta non deve generare un senso di fallimento personale ma bisogna riconoscere ed apprezzare un buon risultato anche se il figlio non è salito sul podio ma ha dato il meglio di sé.
    Nella pratica sportiva agonistica la vittoria è certamente un evento esaltante che gratifica l’atleta e la squadra, che infonde entusiasmo e gioia, che ripaga i sacrifici e l’impegno dell’allenamento, che rinforza l’autostima del singolo e del gruppo. Il bisogno di vincere però non è un bisogno spontaneo del bambino o dell’adolescente: in genere essi hanno la necessità di sentirsi riconosciuti e valorizzati in quanto individui capaci di conseguire dei risultati. Per loro il successo non è collegato con la vittoria in sé poiché, anche il solo fatto di aver superato un limite personale, offre una grande soddisfazione. La vittoria pertanto non è un obiettivo prioritario dei giovani atleti almeno fino a quando qualcuno non dice loro che devono vincere. I ragazzi che hanno alle spalle genitori ed allenatori che desiderano la vittoria a tutti i costi sono costretti a perseguirla per trovare risposta ai loro bisogni di sicurezza, di stima e di approvazione. Se essa sfuggirà loro, subiranno una ferita sul piano personale cominciando a temere di essere atleti, e poi persone, di scarso valore.
     
    DECALOGO PER GENITORI CON FIGLI CHE PRATICANO SPORT
    • Non imporre le tue aspirazioni a tuo figlio: ricorda che ogni bambino migliora e progredisce seguendo i suoi tempi, quindi non giudicare i progressi di tuo figlio confrontandolo con le prestazioni di altri atleti o con le tue aspettative.
    • Sii di supporto a tuo figlio: c’è solo una domanda che devi porre a tuo figlio a fine allenamento o a fine gara: “Ti sei divertito?”; poiché se non si diverte non sarà motivato a partecipare.
    • Non cercare di sostituirti all’allenatore: il tuo lavoro è quello di dare amore incondizionato e supporto. Dì a tuo figlio quanto sei fiero di lui e lascia la parte tecnica all’allenatore.
    • Stima l’allenatore di tuo figlio: il legame fra l’allenatore e l’atleta è speciale e contribuisce al successo e al divertimento del tuo bambino, quindi non criticare l’allenatore in sua presenza, perché lo ferirà.
    • Non criticare gli accompagnatori: se non sei interessato o non hai il tempo per aiutare lo staff come volontario, non criticare chi sta facendo tutto il possibile per dare una mano.
    • Dì solo cose positive durante le gare: devi essere incoraggiante Continua a leggere

  • Stage giovani portieri
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    Stage giovani portieri

    STAGE DI ALTO LIVELLO PER GIOVANI PORTIERI. La scuola calcio A.S.D. Olgiatese, si ripropone dopo il successo e riscontro lo scorso anno con un nuovo corso di inizio estate organizzando uno stage per portieri per le annate dal 2000 al 2008.
    Finalmente… ora che la voce comincia a circolare, una vera scuola calcio per portieri, ruolo ormai quasi dimenticato come preparazione nelle categorie dei più piccoli dalla maggior parte delle società calcistiche e non solo dilettantistiche.
    Chi di fatto purtroppo gira per i campi, ha avuto modo di notare che proprio per questo ruolo in particolare, l’approssimazione fa da padrona.
    L’ A.S.D. Olgiatese per questo vuole essere il fiore all’occhiello e punto di riferimento di questo progetto con una vera ‘Scuola Calcio Portieri’, in un bacino con un’alta concentrazione di società calcistiche ubicate a poca distanza l’una dall’altra.
    Lo stage per portieri avrà durata settimanale, sarà tenuto presso lo stadio comunale ‘S. Gambini’ in Via Diaz 88 ad Olgiate Olona in un’ampia struttura moderna e corredata con un’attrezzatura ottimale, con a seguito istruttori altamente specializzati e qualificati, capitanati da Paolo Pacciarotti e Andrea Brigandì, entrambi con un bagaglio tecnico di prim’ordine avendo frequentato corsi per la preparazione portieri Apport (Associazione Sportiva Italiana Preparazione Portieri di calcio), ed essendo stati per anni preparatori di portieri di prima squadra di alcune squadre dilettantistiche e con esperienze maturate da alcuni anni allenando il settore giovanile di Varese e dell’Aurora Pro Patria.
    I due coordinatori Pacciarotti e Brigandì, supportati dal proprio staff, utilizzeranno un metodo di lavoro innovativo e specifico in modo che possa gettare le basi per una crescita ben specifica dell’individuo bambino.
    Ai partecipanti verrà insegnato quello che una volta veniva definito il “mestiere del portiere“, correggendo gli errori, migliorando le prestazioni, le posture, suggerendo tanti trucchi del mestiere, in modo da farlo diventare un numero molto importante all’interno della propria squadra di appartenenza. Spiega Andrea Brigandì, uno dei fautori del progetto ed Istruttore qualificato di livello: “La scuola sarà improntata alla crescita sia tecnica che personale dei giovani per un sicuro miglioramento.

    Nulla sarà lasciato al caso i ragazzini saranno seguiti da personale con qualifica ed esperienze attive nel settore professionistico, avranno collaboratori qualificati ed utilizzeranno per gli allenamenti attrezzature professionali di supporto”.
    La scuola portieri infatti nasce dall’esigenza sempre più sentita nel calcio dilettantistico di una preparazione specifica per il giovane portiere. Sia le società di calcio che soprattutto i ragazzi, in questi anni di attività hanno dimostrato una grande richiesta di queste figure specifiche di riferimento che nella maggior parte delle società calcistiche mancano ma che a mio parere già a livello di settore giovanile a partire dai più piccoli Pulcini devono essere ben presenti.
    Il corso settimanale si svolgerà dal 06 al 10 Giugno dalle 17.30 alle 19.00 presso lo stadio comunale “S Gambini ” di Olgiate Olona ed è rivolto a tutti bambini e ragazzini che si vogliono sicuramente migliorare provando a diventare dei veri portieroni. Cosa aspettate, prendete la palla al balzo “ne vale veramente la pena”.
    Per ulteriori Info e iscrizioni rivolgersi a:
    Segreteria A.S.D Olgiatese 0331.1850371 mail: segreteria@asdolgiatese.it
    D.S. Orazio Carnelli 337.387465
    La Redazione
    Pubblicato il 10/05/2016
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  • Clinic di Horst Wein
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    Clinic di Horst Wein

    Clinic di formazione che si terrà a Borgomanero il 10 Giugno 2016 dalle ore 18 alle 23 , è rivolto ad allenatori e formatori di calcio.
     
    Il corso di Teoria e pratica sul campo sarà tenuto in qualità di relatore dal Prof. Marcello Nardini, presidente Associazione Horst Wein Italia ed ex portiere di Bundesliga..
     
    Il corso organizzato dalla HORST WEIN ACADEMY si svolgerà presso il Collegio Don Bosco di BORGOMANERO
    La Redazione
    Pubblicato il 05/05/2016
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