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  • Prodotti beauty dall’uva biologica coltivata a Barolo
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    Prodotti beauty dall’uva biologica coltivata a Barolo

    Salute – Semi d’uva e vinacce coltivate a Barolo diventano prodotti beauty
    I semi d’uva e le vinacce, normalmente considerate materie di scarto della produzione vinicola, acquistano nuova vita per trasformarsi in prodotti beauty.
     
    Sieri, gel, creme e maschere per il viso, emulsioni, oli, acque profumate e altri prodotti per il corpo, shampoo, balsamo e maschera per i capelli e integratori garantiscono una beauty routine mirata, efficace e total body.
     
    Immediatamente dopo la torchiatura le vinacce vengono trasferite al laboratorio per l’estrazione a freddo con glicerina dei polifenoli. Gli estratti vengono poi conservati in un caveau a temperatura controllata per mantenere inalterata l’efficacia di tali principi attivi.
     
    Il risultato? Una linea di alta cosmetica con un’elevata concentrazione di polifenoli antiossidanti che, combattendo i radicali liberi, sono i migliori alleati contro l’invecchiamento cutaneo e aiutano la pelle a conservare la sua naturale riserva di acido ialuronico, rimpolpante naturale che preserva l’elasticità e il tono. In sinergia con i lipidi eudermici i polifenoli possono inoltre penetrare nell’epidermide idratandola in modo profondo e prolungato, ristrutturandola e purificandola.
     
    Tutto ciò è possibile grazie a Barò Cosmetics®, il brand specializzato nella skincare che firma una linea di trattamenti cosmetici che combattono gli inestetismi della pelle di viso e corpo nel rispetto delle caratteristiche fisiologiche dell’epidermide.
    Le formule esclusive Barò Cosmetics® contengono anche fitoestratti di piante e frutti, burri vegetali, acque floreali e oli essenziali ricchi di attivi efficaci nella preparazione cosmetica. Per un benessere che dalla pelle abbraccia tutti i sensi con texture vellutate e profumazioni delicate.
     
    I segreti di bellezza Barò Cosmetics® nascono nel dipartimento di Ricerca e Sviluppo coordinato dalla Dott.ssa Giorgia Chiusano; le sostanze attive dei semi d’uva e delle vinacce vengono estratte nel laboratorio diretto dalla farmacista e cosmetologa Giovanna Menegati che si occupa anche di selezionare le materie prime necessarie a creare formule uniche, gradevoli, tollerabili e sicure che vengono successivamente testate dermatologicamente presso il Centro di Cosmetologia dell’Università degli studi di Ferrara. 
     
    Tutta la linea è formulata e prodotta nel rispetto delle migliori pratiche del settore cosmetico e certificata a livello europeo da Bio Basic Europe.  Compatibilmente con la funzionalità e la sicurezza del prodotto cosmetico, che devono essere al primo posto, Barò Cosmetics® si attiene ad una blacklist rigorosa che esclude dalle formulazioni alcool, vaselina, parabeni, siliconi, petrolati, iodio e derivati animali.
     
    L’azienda piemontese Barò Cosmetics® punta sul concetto di Cosm-etica che si traduce in una produzione 100% made in Italy, senza derivati e test sugli animali, che utilizza le virtù benefiche che la natura offre nel rispetto del pianeta e della salute delle consumatrici e che controlla tutta la filiera di approvvigionamento delle materie prime. 
     
    Nascono così con il brand Barò Cosmetics®, Wine pearls, l’anti-age viso di nuova generazione che combina siero e perle illuminanti in 3D caratterizzato da un attivo anti-pollution che protegge la pelle dall’inquinamento da ambienti chiusi, dal particolato atmosferico e dai raggi ultravioletti, alla crema corpo ad azione termoattiva Lift-up snellente rimodellante che riduce l’adiposità e drena, passando per l’Olio secco nutriente setificante che idrata il corpo, lo illumina, previene e tratta le smagliature.
    Certi della propria qualità, tutti i prodotti Barò Cosmetics® hanno la Garanzia Entusiaste o Rimborsate grazie alla quale le clienti provano le referenze per 30 giorni e se non sono più che soddisfatte si vedono restituire il 100% dell’importo.
    Il brand offre inoltre un Servizio di Consulenza Beauty tramite il Numero Verde gratuito 800 767895, i canali social e la live chat.  
     
    Le 40 consulenti di bellezza sono formate dalla Dottoressa Menegati, preparate per rispondere con competenza alle esigenze o alle curiosità delle consumatrici, pronte a consigliare le referenze più adatte in funzione del tipo di pelle e ad aiutare nella scelta del trattamento di bellezza più efficace tra i prodotti offerti dal brand Barò Cosmetics®.
     
    La filosofia green di Barò Cosmetics® passa anche dalla vendita e dalla distribuzione che Continua a leggere

  • Dati sempre aggiornati sulla diffusione di COVID 19
    Dati sempre aggiornati sulla diffusione di COVID 19

    Rimani sempre aggiornato sulla diffusione del Virus e sulle urgenze sanitarie in Lombardia con dati sempre attuali.
    Azienda Regionale Emergenze Urgenze della Regione Lombardia
    AREU 118 cliccando qui 

     
    e sullo sviluppo dei contagi in Italia cliccando qui 
     
     
     
     
     

     
     
    e nel Mondo cliccando qui
     
     
     
     
     
     
     
     
    Rimanete aggiornati su quanto dice la maggior Università di ricerca Americana Johns Hopkins University e Medicine.
     

     
     
     
    Prima di spostarci controlliamo la mappa a zone colorate sulle misure adottate dal governo cliccando qui
     
    Come scaricare il Green Pass
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    La Redazione
    Pubblicato il 3/1/2021
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  • Auxologico Milano fa il punto su virus e vaccini
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    Auxologico Milano fa il punto su virus e vaccini

    Milano – Salute – La pandemia da Covid-19 fa parte delle nostre vite da ormai un anno e il virus è oggetto di studio costante per molti medici e ricercatori. Oggi si è arrivati al vaccino, ma tra la gente comune che non appartiene al mondo sanitario i dubbi e le domande su vaccino e Coronavirus sono moltissimi. E’ per questo che Auxologico ha voluto mettere a disposizione i propri medici, ricercatori, infettivologi, immunologi per parlarne con il pubblico, attraverso un incontro online gratuito, giovedì 28 gennaio 2021 alle ore 18.
     
    Si farà il punto della situazione, ci saranno risposte alle molte domande dei pazienti, si capirà insieme come funzionano i vaccini e i loro meccanismi di protezione. Si parlerà di campagna vaccinale in Italia portando l’attenzione soprattutto sul ruolo che hanno le nuove varianti sull’efficacia dei vaccini e per concludere saranno date indicazioni sulle terapie che oggi la medicina ha a disposizione per combattere la malattia da Covid-19
     
    All’evento interverranno
    Prof. Marco Tinelli, Infettivologo, Componente del Direttivo Nazionale della Società Italiana di Malattie Infettive e Senior Consultant di Auxologico San Luca nell’emergenza Coronavirus
    Prof. Franco Capsoni, immonologo e reumatologo, Direttore U.O. Immunologia, Allergologia e Reumatologia Auxologico SanLuca Prof. Pierluigi Meroni, immunologo, Direttore del Laboratorio Sperimentale di Ricerche di Immunologia Clinica e Reumatologia di Auxologico
    Moderatore Pierangelo Garzia, giornalista, responsabile Ufficio Stampa di Auxologico
     
    Come partecipare – evento on line L’evento è gratuito e si svolgerà esclusivamente on line. Verrà trasmesso su questa pagina dedicata del sito di Auxologico, sul canale facebook di Auxologico, su youtube di Auxologico e su Linkedin di Auxologico.
     
    L’iscrizione è obbligatoria e una volta effettuata l’iscrizione si riceverà il link per seguire l’evento.
    Informazioni marketing@auxologico.it tel.02 61911.2313/2628
     
    Pubblicato il 21/1/2021
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  • La DAD e il disagio psicologico degli adolescenti
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    La DAD e il disagio psicologico degli adolescenti

    Scuola –Salute – La DAD, didattica a distanza, alla quale la scuola ha fatto ricorso per l’emergenza pandemica da Coronavirus, usata per i mesi del primo lockdown da milioni di studenti, si sta ora trasformando in un disagio per molti adolescenti, con il rischio di portare con sé conseguenze psicologiche e cognitive causate dall’isolamento.
     
    Ecco allora un video proposto dall’Istituto Auxolologico nel quale si analizzano, con l’aiuto del Prof. Giuseppe Riva, Professore Ordinario di Psicologia della Comunicazione (Università Cattolica), Direttore del Laboratorio di Tecnologia Applicata alle Neuroscienze di Auxologico e dello Humane Technology Lab. dell’Università Cattolica, le problematiche psicologiche riscontrate dai ragazzi continuando a seguire da lezioni a distanza e quali sono gli accorgimenti pratici che i genitori possono adottare per aiutare i loro figli ad affrontare meglio questo periodo di DAD.

    Il video è suddiviso in temi che rispecchiano le preoccupazioni e le domande che si pongono i genitori nel vedere i figli a casa:
     
    Che impatto hanno l’isolamento e la didattica a distanza sulla vita sugli adolescenti?
     
    Dal punto di vista dell’apprendimento quali sono i limiti della didattica a distanza?
     
    Quali comportamenti negli adolescenti possono indicare un disagio psicologico?
     
    Come possiamo aiutare i nostri figli ad affrontare meglio la DAD?
     
    5 domande per capire se i nostri figli stanno affrontando un disagio psicologico.
     
    A chi possiamo rivolgerci in caso di dubbi o per una diagnosi più precisa?
    Come potremo affrontare meglio il ritorno alla normalità alla fine di questa emergenza sanitaria?
     
    Pubblicato il 14/1/2021
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  • Vaccino Covid per gli operatori di Mater Domini Castellanza
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    Vaccino Covid per gli operatori di Mater Domini Castellanza

    Castellanza – Salute – Con l’inizio della campagna vaccinale anti-Covid, anche all’ospedale di Castellanza Mater Domini ha preso il via il V-day con la vaccinazione dei primi 36 sanitari, tra medici, infermieri e OSS, che hanno ricevuto la prima dose di vaccino.
     
    Il primo gruppo ha incluso professionisti impegnati nelle procedure ad alto rischio di contagio e ovviamente quelli particolarmente esposti al virus, come le équipe che prestano servizio nei reparti Covid, in Terapia Intensiva ed in Pronto Soccorso.  Nei prossimi giorni le vaccinazioni saranno estese a tutti i professionisti ed allo staff dell’ospedale.
     
    La dottoressa Simona Sancini, direttore sanitario della clinica Humanitas Mater Domini ha accolto con speranza e commozione la possibilità di dare inizio alla campagna vaccinale dei suoi sanitari, nell’attesa di ricevere nuove dosi e continuare con le vaccinazioni anche per gli altri operatori.
     
     
    Pubblicato il 11/1/2021
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  • L’Auxologico parla di Covid e obesità
    Covid e obesità-1vivilanotizia
    L’Auxologico parla di Covid e obesità

    Milano – Salute – Nella prima ondata di Covid, a causa della sospensione di molti servizi sanitari e della paura a recarsi in ospedale o in ambulatorio, molte persone in cura per l’obesità si sono sentite sconfortate e abbandonate, e hanno avuto un peggioramento del loro quadro clinico. 
     
    Ora l’Associazione Amici Obesi e gli esperti di Auxologico hanno deciso di dare alcune indicazioni pratiche su come gestire questo tempo sospeso, facendolo diventare un’opportunità per migliorare il proprio stile di vita.
     
    Come gestire la dieta quotidiana?
    Come combattere la fame nervosa e allontanare stati di ansia, nervosismo e depressione?  
    Come allontanare stati di ansia, nervosismo e depressione?
     
    Martedì 17 novembre 2020 alle ore 18, durante una diretta on line, medici e specialisti si occuperanno dell’argomento obesità suggerendo le regole per mantenere un corretto stile di vita anche in questo periodo particolare in cui le limitazioni per contenere il contagio da Covid-19 hanno stravolto le abitudini di vita di un’intera umanità.
     
    La dietista illustrerà strategie pratiche per fare la spesa e per preparare piatti e spuntini semplici sani per seguire un’alimentazione controllata. 
    Lo specialista in Scienze Motorie vi darà consigli su come fare attività fisica a casa utilizzando utensili domestici per mantenere la massa muscolare.  
    Lo psicologo fornirà indicazioni su come non farsi vincere da pensieri negativi e mantenersi attivi.  
    Ma non solo.
    La Prof.ssa Simona Bertoli, responsabile dei Centri Obesità Lombardi di Auxologico Ariosto e del Laboratorio Sperimentale di Ricerche sulla Nutrizione e l’Obesità, fornirà informazioni chiare e provate dalla scienza sulla relazione tra il Covid e l’obesità, e darà indicazioni sui servizi per la cura dell’obesità di Auxologico attivi anche in questo periodo. 
    lnfine, sarà lanciato un sondaggio di opinione per capire se l’utilizzo delle terapie digitali (come i video-consulti singoli o di gruppo) possano essere un valido aiuto.  
     
    RELATORI
    Prof.ssa Simona Bertoli, responsabile dei Centri Obesità Lombardi di Auxologico Ariosto;
    Dott. Luca Cavaggioni, esperto in Scienze Motorie, Istituto Auxologico Italiano;
    Prof. Gianluca Castelnuovo, psicologo e psicoterapeuta Istituto Auxologico Italiano (Servizio di psicologia clinica e Laboratorio sperimentale di ricerche psicologiche) e Università Cattolica del Sacro Cuore.
    Con la testimonianza di Iris Zani, Presidente Amici Obesi onlus.
     
    COME PARTECIPARE – EVENTO ON LINE
    L’evento si svolgerà esclusivamente on line. Verrà trasmesso sul canale facebook di Auxologico e sul sito di Auxologico.
    L’iscrizione è obbligatoria. Una volta effettuata l’iscrizione, riceverete il link per seguire l’evento. 
    Cliccare qui per l’iscrizione 
     
    INFORMAZIONI
    marketing@auxologico.it
    02 61911.2313/2628
     
    La Redazione
    Pubblicato il 04/11/2020
     
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  • Spazi comunali per i vaccini anti-influenzali
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    Spazi comunali per i vaccini anti-influenzali

    Salute – Olgiate Olona (VA) – Il Comune di Olgiate Olona ha messo a disposizione alcuni spazi nella sede del Municipio per Medici di base e Pediatri olgiatesi nei giorni 13 e 26 novembre 2020 nei quali effettuare le vaccinazioni anti-influenzali.
     
    Sono spazi idonei ad assicurare il rispetto delle prescrizioni di distanziamento sociale e a garantire il necessario livello di sicurezza e di protezione nei confronti della pandemia da Covid-19.
     
    Questa decisione risponde a una precisa richiesta di Ats (Agenzia di tutela della salute dell’Insubria) di segnalare eventuali spazi o strutture comunali idonee allo svolgimento delle attività finalizzate alla copertura vaccinale della popolazione da parte dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri.
     
    Hanno aderito a questa offerta due Medici di base, che vaccineranno i loro pazienti negli spazi comunali secondo un preciso calendario diviso in ordine alfabetico e per fascia di età riportato sul sito comunale.
    Le vaccinazioni saranno effettuate fino ad esaurimento dei vaccini disponibili.
     
    Per chiarimenti e dubbi il Comune invita a contattare il proprio medico di base poiché gli uffici comunali non gestiscono le prenotazioni.
     
    Le persone interessate devono pertanto recarsi nel cortile interno del Comune, sulla base del del calendario prestabilito. La protezione civile avrà cura di garantire l’afflusso nel rispetto delle norme anti Covid.
    Importante: è obbligatorio l’uso della mascherina.
     
    La Redazione
    Pubblicato il 28/10/2020
     
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  • Lombardia: il nuovo numero di assistenza sanitaria
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    Lombardia: il nuovo numero di assistenza sanitaria

    Salute – La Regione Lombardia ha messo a disposizione un nuovo numero unico per i bisogni di assistenza, prestazioni o consigli sanitari non urgenti.
     
    Il nuovo numero unico 116117 di continuità assistenziale (ex guardia medica) é attivo su tutto il territorio lombardo.
     
    Il servizio è gratuito e attivo in Lombardia dal lunedì al venerdì, dalle 20:00 alle 8:00 e H24 nei giorni prefestivi e festivi.
    #ricominciamosicuri
    #assistenzasanitaria
    #numerounico116117
     
    La Redazione
    Pubblicato il  29/07/2020
     
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  • Test Sierologico Coronavirus a Milano, Meda, Pioltello
    Test sierologico 1-vivilanotizia
    Test Sierologico Coronavirus a Milano, Meda, Pioltello

    Salute-Milano– Test Sierologico per Anticorpi al Coronavirus a Milano, Meda, Pioltello. Presso l’Istituto Auxologico è possibile prenotare, esclusivamente online, il test sierologico CLIA per Ig totali con risposta quantitativa per la ricerca di anticorpi contro il Covid-19, che sarà possibile eseguire a Milano, Meda e Pioltello.
    Il servizio è disponibile anche per le aziende, con le quali potranno essere stipulati accordi specifici per gli screening dei dipendenti contattando il Servizio Convenzioni di Auxologico: convenzioni-mi@auxologico.it.
     
    DOVE E QUANDO SI PUÒ FARE IL TEST SIEROLOGICO IN AUXOLOGICO?
    Al momento il test sierologico può essere effettuato nelle seguenti sedi in Lombardia e con gli orari riportati, da prenotare solo attraverso la prenotazione on line.
    Nei prossimi giorni potranno essere aggiunte altre sedi e ampliati gli orari. 
    Il test può essere eseguito anche nel pomeriggio. Non è necessario il digiuno stretto, né alcuna preparazione particolare, tuttavia è raccomandato attendere un paio d’ore da un pasto leggero prima di eseguire il prelievo.
    MILANO
    Auxologico Ariosto, Punto Prelievo Privati Via Ariosto 13
    Dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 20.00
    Il sabato dalle 6.30 alle 13.00
    Auxologico Procaccini, Via Niccolini 39
    Dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 20.00
    Il sabato dalle 6.30 alle 13.00
    MEDA
    Auxologico Meda, Corso della Resistenza 23
    Dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 20.00
    sabato dalle 6.30 alle 11.30
    PIOLTELLO
    Auxologico Pioltello, Via San Francesco 16
    Dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 20.00
    sabato dalle 6.30 alle 13.00
     
    A COSA SERVONO I TEST SIEROLOGICI PER IL COVID-19?
    I test sierologici servono per mettere in evidenza la presenza di anticorpi diretti contro il virus, in questo caso il COVID-19. La loro presenza indica che è avvenuta l’infezione.
    Ricordiamo però che, allo stato delle conoscenze attuali, la positività al test non può essere una garanzia di una immunità al Coronavirus.
    Il test sierologico non sostituisce la ricerca dell’RNA virale con tecnica molecolare (da tampone naso-faringeo) che, per il momento, è l’unico test definitivamente diagnostico.
     
    A CHI È CONSIGLIATO IL TEST SIEROLOGICO?
    Per tutti coloro che non abbiano già avuto una conferma di positività con tampone e hanno il sospetto di avere contratto l’infezione.
     
    QUALE TIPO DI TEST VIENE ESEGUITO IN AUXOLOGICO?
    Per il singolo cittadino è disponibile il test sierologico CLIA per Ig totali con risposta quantitativa: ricerca contemporaneamente entrambe le classi di immunoglobuline IgG e IgM, con una specificità del 99,81% e una sensibilità superiore al 95%.
    Per le aziende è disponibile anche il test rapido (qualitativo), previo contatto con l’Ufficio Convenzioni di Auxologico (convenzioni-mi@auxologico.it).
     
    È importante sapere che:
    le IgM sono i primi anticorpi che vengono prodotti in risposta a un’infezione, e la loro presenza indica quindi un’infezione recente;
    le IgG sono più tardive e normalmente rappresentano il ricordo e la difesa immunitaria.
    Va ricordato però che, nel caso dell’infezione da Covid-19, la cinetica anticorpale é ancora oggetto di studio e si sta dimostrando anomala rispetto ai canoni classici.
    La memoria e la conseguente difesa immunitaria determinata dalla presenza di IgG sono ancora da approfondire, così com’è ancora incerto il titolo protettivo e la sua durata nel tempo.
     
    COME SI ESEGUE? 
    Il test sierologico quantitativo CLIA si esegue con un prelievo venoso.
    Il test può essere eseguito anche nel pomeriggio. Non è necessario il digiuno stretto, né alcuna preparazione particolare, tuttavia è raccomandato attendere un paio d’ore da un pasto leggero prima di eseguire il prelievo.
     
    TEMPI E MODALITÀ DI CONSEGNA DEL REFERTO
    La refertazione avviene generalmente entro 48 ore. 
    La consegna avverrà esclusivamente online, previa richiesta in Accettazione.
     
    COSA DICE IL RISULTATO DEL TEST SIEROLOGICO?
    NEGATIVO
    Un risultato negativo al test indica una persona non è stata Continua a leggere

  • Humanitas Mater Domini un video per gli infermieri
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    Humanitas Mater Domini un video per gli infermieri

    Salute – In occasione della giornata internazionale dell’infermiere, 12 maggio 2020, che in questo periodo di emergenza da Covid-19, assume un significato quanto mai importante, Humanitas Mater Domini ha voluto rendere grazie ai suoi professionisti infermieri, medici, OSS, tecnici, fisioterapisti, che non si sono mai risparmiati nel loro lavoro, portandolo avanti con dedizione, determinazione e tanta umanità la loro più grande missione: vedere il paziente guarito.

    E’ proprio in questa giornata speciale che Humanitas Mater Domini ha voluto regalare al suo personale un video di ringraziamento.
     
    La Redazione
    Pubblicato il  12/05/2020
     
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  • Occhi affaticati? 10 consigli per ridurre lo stress visivo
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    Occhi affaticati? 10 consigli per ridurre lo stress visivo

    Salute – Viene chiamato stress visivo digitale: stanchezza agli occhi, bruciore, secchezza oculare, continuo sbattimento di palpebre, fastidio alla luce e in alcuni casi anche mal di testa, sono i sintomi dell’affaticamento dei nostri occhi davanti agli schermi di computer, tablet, smartphone e altri dispositivi elettronici che oggi più che mai, costretti in casa dal Covid-19, ci mantengono in contatto con il mondo fuori dalle nostre abitazioni.
     
    La dott.ssa Monica Ragazzini oculista di Humanitas Mater Domini ha messo a punto 10 consigli guida per proteggere la salute dei nostri occhi.
     
    Luce Armonizzare la luce dell’ambiente con quella del computer. Per vedere bene, infatti, è necessario che la luce non provenga esclusivamente dallo schermo di computer, tablet e smartphone.
     
    Posizione Collocare il computer ad una distanza pari a quella del proprio braccio disteso e lo schermo del cellulare a circa 60 cm dal viso
     
    Pausa Fare delle pause e distogliere lo sguardo dallo schermo. “Potrebbe essere utile seguire la regola del 20-20-20: osservare un oggetto a 20 metri, per 20 secondi, ogni 20 minuti.  Importante, è guardare un punto lontano nell’orizzonte per rilassare gli occhi, oppure dedicarsi a qualcosa che non comporti guardare uno schermo. Se si ha la possibilità, è meglio leggere su un foglio stampato piuttosto che dal device”
     
    Schermo Posizionare lo schermo all’altezza degli occhi o poco più in basso. Chi indossa occhiali progressivi, non deve essere forzato ad assumere posture errate che inducano all’affaticamento della muscolatura del collo e delle spalle
     
    Lenti Per ridurre l’affaticamento visivo di chi lavora al computer, preferire lenti antiriflesso dotate, eventualmente, anche di filtro per la luce blu
     
    Luminosità Regolare su misura il contrasto e la luminosità dello schermo del pc in modo da godere di una visibilità massima, senza percepire disturbi da abbagliamento.  “Evitare, ad esempio, una luce troppo bassa, per ridurre il consumo di batteria, perché richiede una messa a fuoco eccessiva. È importante anche regolare la grandezza e tipologia dei caratteri: ricorrere a caratteri dal font semplice e riconoscibile”
     
    Palpebre Ricordare di chiudere le palpebre, un gesto naturale che si tende a trascurare se ci si concentra per lunghi periodi di tempo davanti al computer
     
    Pulizia Tenere i dispositivi puliti e non esposti direttamente alla luce solare
     
    Occhiali Usare occhiali o lenti a contatto prescritti dall’oculista: indossare occhiali non adatti, infatti, carica l’occhio di ulteriore affaticamento
     
    Lubrificare Utilizzare sostituti lacrimali, le cosiddette “lacrime artificiali”, in grado di lubrificare costantemente la superficie oculare.
     
    La Redazione
    Pubblicato il  29/04/2020
     
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  • All’Auxologico di Milano arriva Video Opinion
    Auxologico 1-vivilanotizia
    All’Auxologico di Milano arriva Video Opinion

    Salute – Milano – Con Video Opinion si può parlare con il medico anche restando a casa.
    In questo periodo il pericolo del contagio da Coronavirus ci costringe in casa e visto che il consiglio è quello di uscire sono per motivi di strettissima necessità, ecco che l’Auxologico ha pensato e messo in atto un servizio per consentire a pazienti e medico di confrontarsi on line.
     
    Gli strumenti di telemedicina sempre più utilizzati negli ultimi anni e diventati fondamentali oggi a causa dell’emergenza Coronavirus, permettono ai medici di gestire da remoto la salute dei loro pazienti.
    Con il servizio Video Opinion di Auxologico il paziente si confronta con lo specialista scelto o con il proprio medico di fiducia in modo che quest’ultimo possa valutare le condizioni cliniche dell’utente che si è avvalso del servizio, assisterlo e controllare il suo stato di salute.
     
    Attenzione però, Video Opinion non sostituisce una visita medica, non prevede il rilascio di un referto e non può essere utilizzata per la prescrizione di farmaci.  Il medico redige un elenco di consigli, indicazioni e prescrizioni che il paziente potrà leggere dopo la fine della sessione video.
    Video Opinion è infatti molto consigliato in tutti quei casi in cui non è necessario un contatto fisico.
    Può essere molto utile nei casi qui in elenco:
    per ricevere un’opinione esperta su una diagnosi;
    per fare visionare allo specialista i referti di esami a cui ci si è sottoposti;
    per chiarire un dubbio o chiedere un consiglio;
    per fare domande su terapie già in corso;
    per ricevere indicazioni su eventuali approfondimenti clinici.
     
    Le Video Opinion attualmente disponibili sono per Allergologia, Andrologia, Cardiologia, Chirurgia Vascolare, Dermatologia, Diabetologia, Endocrinologia, Epatologia, Fisiatria, Fisioterapia, Ginecologia, Immunologia, Logopedia, Medicina Del Sonno, Neurologia, Neurofisiologia, Neuroftalmologia, Nutrizionale, Oculistica, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Pediatria, Pneumologia, Psichiatria, Psicologia, Reumatologia.
    Ogni Video Opinion ha una durata di 15 minuti ad un costo di euro 25 fino alla fine di maggio 2020
     
    Il pagamento deve essere effettuato con Paypal o carta di credito. Si sceglie la prestazione, lo specialista, il giorno e l’orario e poi si accede alla consulenza on line attraverso un computer, un tablet o smartphone dotati di connessione internet, di telecamera e microfono.
    Maggiori informazioni consultando www.auxologico.it
     
    La Redazione
    Pubblicato il  24/04/2020
     
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  • Coronavirus: come distinguerlo dalle allergie
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    Coronavirus: come distinguerlo dalle allergie

    Salute – Milano – Allergia o Coronavirus? Come fare a capire? I sintomi sono gli stessi?
    In quanti si saranno posti questa domanda in questo periodo sapendo di essere allergici. Siamo in un momento particolare, in piena pandemia per il contagio da Coronavirus, ma questo è anche la stagione in cui le allergie si scatenano e con il diffondersi dei pollini primaverili risulta un po’ difficile fare una diagnosi del nostro stato di salute.
     
    Ecco allora di seguito alcuni consigli proposti dall’Istituto Auxologico Italiano
    DIFFERENZE E SIMILITUDINI TRA I SINTOMI DELLE ALLERGIE DA POLLINE E IL CORONAVIRUS
    I sintomi particolari dovuti alle allergie da pollini sono: raffreddore “acquoso” e lacrimazione profusa che non sono tipiche dell’infezione da Coronavirus; mentre la congiuntivite e la tosse sono sintomi in comune. Ma nelle forme allergiche non si ha la febbre che è invece quasi costante nell’infezione virale. La mascherina chirurgica può diminuire l’inalazione di pollini e quindi diminuire i sintomi (i pollini sono più “grossi” dei virus).
     
    ASMA
    Va segnalato che allergia e asma non sono fattori predisponenti all’infezione da Coronavirus, ma se si ha un’asma non controllata, una sovrainfezione sia di questo che di altri virus o da batteri può avere conseguenze anche gravi. Le abituali terapie con antistaminici e cortisonici nasali nelle forme rinitiche, opportunamente prescritte dagli allergologi, sono efficaci. Il problema è che il 50% degli allergici sono anche asmatici e questi pazienti spesso non seguono adeguatamente le terapie suggerite dagli pneumologi e allergologi, o le sospendono quando pensano di stare bene e non hanno evidenti sintomi. Ma è da ricordare che l’asma è una malattia cronica con una componente genetica e va quindi sempre adeguatamente trattata a seconda della gravità e dei valori della spirometria. Nelle forme più lievi e in assenza di esposizione agli allergeni è possibile utilizzare spray cortisonici aggiungendo spray contenenti anche un broncodilatatore all’inizio delle allergie. Purtroppo solo una piccola percentuale dei pazienti allergici segue correttamente queste direttive e quindi, in questo periodo di esposizione ad allergeni stagionali, ci potrebbe essere una maggior necessità di differenziare i sintomi dell’allergia da quelli dell’infezione da Coronavirus o da altre infezioni virali più comuni e tutt’ora presenti da virus influenzale o da rinovirus.
     
    LA FEBBRE: SINTOMO DA CORONAVIRUS E NON DA ALLERGIA
    Per concludere ricordiamo ancora che la febbre è solo da infezione, non da allergia e quindi rappresenta un sintomo importante nella diagnosi differenziale. Ciò detto è sempre utile ricordare che esistono soggetti portatori del virus del tutto asintomatici. Questo ribadisce da un lato l’importanza di una corretta terapia per l’allergia e per l’asma allergica in particolare, dall’altro l’osservanza di tutte le norme comportamentali più volte segnalate dagli organi competenti per tutta la popolazione.
    Per informazioni: www.auxologico.it
     
    ISTITUTO AUXOLOGICO ITALIANO: UNA FONDAZIONE PER LA RICERCA E LA CURA
    Auxologico è una Fondazione che ha come proprie esclusive finalità la ricerca scientifica e l’attività di cura dei pazienti a livello ospedaliero e ambulatoriale. Fondato nel 1958, fin dal 1972 Auxologico è stato riconosciuto dal Ministero della Salute – e sempre confermato – come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS). Auxologico è presente in Lombardia e in Piemonte con 13 strutture ospedaliere, poliambulatoriali e di ricerca che lavorano in stretta sinergia per offrire le migliori opzioni diagnostiche e le cure più appropriate a oltre 1 milione di pazienti che ogni anno si rivolgono con fiducia a Auxologico. Auxologico è una comunità di medici, ricercatori, tecnici, personale sanitario e amministrativo di oltre 2200 Continua a leggere

  • Coronavirus: alimentazione e precauzioni in cucina
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    Coronavirus: alimentazione e precauzioni in cucina

    Salute – In questo periodo di limitazioni e in attesa che il Coronavirus lasci le nostre vite può risultare utile prendersi cura della nostra alimentazione, riscoprendo le vecchie ricette, dedicando il nostro tempo alla cucina casalinga e perché no, ricercando i cibi che in qualche modo possano alzare le nostre difese immunitarie.
     
    Allora sulla lista della nostra spesa, da fare con molta attenzione, mantenendo le distanze di sicurezza per evitare il diffondersi del Coronavirus, non devono mancare le arance per una buona dose di vitamina C, pesce spada, tonno, sardine contenenti vitamina D, cavolo verde, carote ricche di vitamina A, cereali integrali, carne per apportare al nostro organismo una buona dose di Selenio e Zinco. Anche la vitamina B12 risulta avere effetti positivi sul nostro sistema immunitario ed essa è contenuta nella maggior parte degli alimenti di origine animale, ma anche nel riso integrale e nei legumi.
     
    Mantenere nei nostri piatti l’immagine della piramide alimentare “promossa anche dalla Fondazione Umberto Veronesi” che prevede cinque porzioni di vegetali al giorno può aiutarci ad essere più sani. Allora largo a frutta e verdura evitando di compensare le nostre limitazioni con l’abuso di dolci e merendine.
     
    In cucina poi qualche attenzione in più non fa male. Ad esempio l’Oms per precauzione consiglia di evitare il consumo di cibi di origine animale crudi o poco cotti e di non metterli a contatto con altri già cotti. La regola di conservare in frigorifero i cibi cotti da quelli crudi è sempre stata una buona abitudine, che deve essere praticata con maggior attenzione in questo momento di particolare emergenza da Coronavirus. Sempre l’Oms spiega anche che la cottura dei cibi elimina l’eventuale presenza del coronavirus essendo sensibile alle alte temperature e diventando inattivo a 70°C.
     
    Altra regola da non dimenticare è quella di lavare bene la frutta e la verdura da mangiare cruda. Anche se questi alimenti hanno una superficie che rende difficile la sopravvivenza di microrganismi, meglio procedere ad una buona pulizia con l’aiuto di acqua e bicarbonato seguita da abbondante risciacquo.
     
    Anche le superfici della cucina non devono passare in secondo piano e così come è sempre buona abitudine lavarsi accuratamente le mani anche i piani d’appoggio della nostra cucina devono essere disinfettati per eliminare da esse l’eventuale presenza di Coronavirus. Molto efficaci sono l’alcool, l’amuchina, l’acqua ossigenata, che sono in grado di eliminare il virus in poco più di un minuto.
     
    Prima di metterci in cucina non fa sicuramente male prendere delle precauzioni per difendere la nostra salute.
     
    La Redazione
    Pubblicato il 12/03/2020
     
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  • Busto Arsizio il primo caso di Codiv-19 in provincia di Varese
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    Busto Arsizio il primo caso di Codiv-19 in provincia di Varese

    Busto Arsizio (VA) – Il primo caso di Coronavirus in provincia di Varese si trova all’Ospedale di Busto Arsizio. Si tratta di un uomo di 74 anni al quale è stato applicato il protocollo sanitario per i casi con sintomi riconducibili al virus Covid-19, che ha confermato la positività.
     
    Il Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia, Emanuele Monti, ha precisato che sono state messe in atto in modo corretto tutte le misure di presa in carico del paziente per poi essere ricoverato nel reparto di infettivologia e rassicura che sono già state messe in atto le misure di sanificazione degli ambienti e l’individuazione delle persone con le quali l’uomo ha avuto stretti contatti negli ultimi giorni.
    Si sta cercando anche di ricostruire la storia del paziente per verificare eventuali spostamenti riconducibili alla zona del Lodigiano
     
    Lo stesso Emanuele Monti nella diretta Facebook che annuncia l’evento conclude dicendo che da parte di tutti gli operatori sanitari dell’Ospedale di Busto Arsizio è stata svolta un’attenta presa in carico del paziente. Rivolge poi un ringraziamento per la celerità con cui il personale sanitario e amministrativo si è mosso nel trattare la situazione.
     
    La Redazione
    Pubblicato il 28/02/2020
     
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  • Covid-19: Legnano e Castellanza pronti all’emergenza
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    Covid-19: Legnano e Castellanza pronti all'emergenza

    Salute – Molti ospedali dei comuni dell’Altomilanese si sono attrezzati per prevenire il diffondersi del contagio del Coronavirus.
    L’Ospedale di Legnano e l’Humanitas Mater Domini di Castellanza hanno predisposto all’interno dell’area calda del pronto soccorso un percorso dedicato e separato dagli altri flussi, per i pazienti che presentano febbre e tosse, in modo da poter valutare preventivamente una possibile situazione a rischio e attuare i protocolli necessari per un eventuale ricovero.
    Inoltre a seguito della disposizione della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia, sono sospesi i ricoveri ad eccezione di quelli legati all’urgenza, all’oncologia e alla cardiologia. Rimangono invece attive le attività ambulatoriali.
    Le strutture sanitarie ricordano comunque che in caso di sintomi influenzali come febbre, tosse, problemi respiratori non si deve andare al pronto soccorso, ma chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45 che valuterà ogni singola situazione e indicherà il comportamento da adottare.
    Per informazioni generali invece è possibile chiamare il numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute 1500
    L’invito delle strutture sanitarie è di evitare di chiamare il 112 per semplici richieste di informazioni.
    Rimanete aggiornati sulle ultime news dalla Regione Lombardia. Fonte: Lombardia Notizie Online
     
    La Redazione
    Pubblicato il 26/02/2020
     
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  • La ricetta dell’Oms per il disinfettante fai da te
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    La ricetta dell’Oms per il disinfettante fai da te

    Salute – Come utilizzare la ricetta fai da te pubblicata sul sito dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) per ottenere un gel disinfettante per le mani per proteggerci dal Coronavirus o da altre malattie.
    Ecco alcuni consigli segnalati anche dal virologo Roberto Burioni che potrebbero tornare utili nel caso attuale di emergenza Coronavirus, che ha portato all’esaurimento dei disinfettanti, normalmente in commercio nelle farmacie e nella grande distribuzione, lasciando l’opportunità dell’acquisto solo on line a prezzi esorbitanti.
     
    Se non riusciamo a trovare il gel disinfettante la soluzione è farcelo in casa seguendo le linee guida pubblicate dall’Oms.
    Occorre una pentola pulita, alcool per i liquori, quello usato ad esempio per preparare il limoncello, acqua ossigenata al 3%, la solita che si usa in casa per disinfettare taglietti e della glicerina.
    Con l’aiuto di una caraffa graduata versare nella pentola 833ml di alcol, aggiungere 42ml di acqua ossigenata, magari con l’aiuto di una siringa e 15ml di glicerina. Va mescolato bene fino ad ottenere una miscela alla quale andrà aggiunta acqua fatta bollire per arrivare ad ottenere un volume di 1 litro. Abbiamo così ottenuto a questo punto 1 litro di disinfettante che potrà essere versato in barattoli di vetro o plastica da portarci in giro e utilizzare per disinfettare le mani nei casi di mancanza di acqua e sapone.
    Per approfondire i consigli del virologo Roberto Burioni clicca qui
     
    La Redazione
    Pubblicato il 25/02/2020
     
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  • Coronavirus Covid-19 le limitazioni in Lombardia
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    Coronavirus Covid-19 le limitazioni in Lombardia

    Lombardia – Salute – Per prevenire il dilagare del contagio da Coronavirus, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno firmato un’ordinanza con la quale, si dispongono una serie di provvedimenti per l’intero territorio della Lombardia poi allargato in tutta l’Italia tramite decreto Ministeriale.
     
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    Azienda Regionale Emergenze Urgenze della Regione Lombardia
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    e sullo sviluppo dei contagi in Italia cliccando qui e nel Mondo cliccando qui
    Rimanete aggiornati su quanto dice la maggior Università di ricerca Americana Johns Hopkins University e Medicine.
    Ecco di seguito quanto stabilito:
    Fatto salvo quanto già disposto con le norme e le ordinanze per i comuni della zona rossa del basso Lodigiano, per il resto della Lombardia e dell’Italia valgono le seguenti disposizioni:
     
    1) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;
     
    2) chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività’ formative svolte a distanza;
     
    3) la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi;
     
    4) la sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero;
     
    5) la previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione mondiale della sanità’, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;
     
    Per quanto riguarda la chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali (di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, 146, ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità), le chiusure delle attività commerciali sono disposte in questi termini:
    bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00; verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali;
    per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari;
    per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura.
     
    “Il Presidente della Regione Lombardia, sentito il Ministro della Salute – conclude l’ordinanza – può modificare le disposizioni di cui alla presente ordinanza in ragione dell’evoluzione epidemiologica. La presente ordinanza ha validità immediata e fino a nuove direttive emanate dal governo, fatte salve eventuali e ulteriori successive disposizioni”.
    Rimanete aggiornati guardate il video con le ultime news dalla Regione Lombardia Fonte: Lombardia Notizie Online
     
    La Redazione
    Pubblicato il 24/02/2020
     
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  • All’Auxologico di Milano si parla di cuore
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    All’Auxologico di Milano si parla di cuore

    Milano – Manca davvero poco a San Valentino e il cuore è ricco di emozioni, ma sappiamo cosa fa bene al nostro cuore?
    Per scoprirlo l’Istituto Auxologico Italiano di Milano organizza per la giornata di giovedì 13 febbraio 2020 alle ore 17.30 un incontro dal titolo “Cosa fa bene al cuore?”
     
    Emozioni, sonno, attività fisica e alimentazione saranno i temi affrontati per aiutarci a prenderci cura del nostro organo più importante.
    Il cuore non genera emozioni ma vi partecipa e ne subisce gli effetti sia in senso positivo che negativo. 
    Le emozioni forti in un cuore sano non sono un problema, ma per un cuore un po’ malandato che ha   subito le fatiche dell’età e della malattia, certamente un’emozione troppo intensa, anche una gioia troppo forte, e sicuramente una situazione legata a tensioni e stress, può essere pericolosa.
    Anche il sonno è fondamentale per il cuore: il cuore infatti rallenta, si riposa e “ricarica le batterie”.
    Mangiare bene è un altro fattore importante e ha effetti benefici sul nostro cuore, per questo la dieta  mediterranea, accompagnata da un’attività fisica regolare, è molto indicata per mantenerlo in salute.
     
    L’Istituto Auxologico Italiano di Milano aderendo all’iniziativa “Cardiologie aperte 2020” organizzata dalla Fondazione per il tuo cuore e da A.N.M.C.O. ha voluto dedicare questa giornata alla ricorrenza di San Valentino durante la quale il cuore è il protagonista indiscusso.
    L’incontro avrà luogo nella Sala Convegni Giovanni Ancarani all’8° piano dell’Istituto Auxologico di Milano in piazzale Brescia, 20. Ingresso gratuito
    Per informazioni tel 02.61911.2301/2313 – marketing@auxologico.it
     
    La Redazione
    Pubblicato il 03/02/2020
     
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  • Castellanza Humanitas: tre giorni dedicati alle donne
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    Castellanza Humanitas: tre giorni dedicati alle donne

    Castellanza (VA) – Negli ospedali Humanitas Mater Domini Castellanza e Humanitas Medical Care il 19-26-27 ottobre 2019 saranno tre giornate dedicate interamente alle donne, ricche di iniziative al femminile e pensate per le donne che vogliono prevenire o combattere il tumore al seno.
     
    La tempestività e la diagnosi precoce sono importanti alleate per “battere” sul tempo il tumore al seno. Ad ottobre, gli specialisti di Humanitas Mater Domini, Humanitas Medical Care Arese, Busto Arsizio e Varese, scendono in campo in occasione di “Sorrisi in Rosa”, il progetto di Humanitas nato 3 anni fa con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della prevenzione, attraverso l’esperienza e racconti di donne protagoniste di storie di malattia, ma soprattutto di rinascita.
     
    Tutto il mese di ottobre sarà animato da diversi eventi: visite senologiche, corsi di autopalpazione, sessioni di Nordic Walking in rosa. Per coloro che stanno affrontando la malattia, l’iniziativa di Trucco e Parrucco, perché è sempre importante valorizzare la propria bellezza.
    Ecco in cosa consisterà il programma di Sorrisi in Rosa
     
    Visite senologiche gratuite
    L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Scuola Italiana di Senologia Onlus, vuole sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e dei controlli periodici. La diagnosi precoce, infatti, rimane la strategia più efficace per battere sul tempo questo tumore, che può essere guarito in un numero sempre maggiore di casi. Un regalo alla nostra femminilità, al nostro corpo, alla nostra salute. Parteciperanno allevento i dottori Claudio Andreoli, Luciano Branchini e Mara Andreoli.
    Sabato 19 Ottobre 2019
    Humanitas Mater Domini (Via Gerenzano, 2 – Castellanza)
    Sabato 26 Ottobre 2019
    Humanitas Medical Care Busto Arsizio (Via Alberto Da Giussano, 9)
    Humanitas Medical Care Varese (Vicolo San Michele, 6)
    Domenica 27 Ottobre 2019
    Humanitas Medical Care Arese (Via Luraghi, 11 – c/o Centro Commerciale IL CENTRO)
    La partecipazione è gratuita, ma l’iniziativa è riservata a donne dai 35 anni in su, che non abbiano mai fatto una visita senologica o che non si controllano da più di un anno, come suggeriscono le Linee Guida delle principali società scientifiche nazionali e internazionali.
     
    Corsi di autopalpazione
    Notare eventuali cambiamenti del proprio seno e riconoscere così i primi campanelli d’allarme di eventuali patologie, come il tumore al seno, è un primo importante passo. Le ostetriche, Silvia Città, Samantha Galimberti e Nicole Moroni illustreranno tutti i passaggi per eseguire correttamente l’autopalpazione e prendersi così cura della propria salute con semplici, ma importanti gesti. Il corso è dedicato alle donne di qualsiasi età, anche alle più giovani.
    Sabato 26 ottobre 2019
    Sessioni di 30 minuti, gruppi da 10 donne.
    Humanitas Medical Care Varese (Vicolo San Michele, 6)
    Domenica 27 ottobre 2019
    Humanitas Medical Care Arese (Via Luraghi, 11 – c/o Centro Commerciale IL CENTRO)
     
    Nordic Walking in Rosa, con l’intervento di dietologa, senologo ed ostetrica di Humanitas Mater Domini Castellanza
    Praticare regolarmente attività fisica riduce in modo significativo la probabilità di sviluppare il tumore al seno in donne sane e di incorrere in recidive. Per questo, Humanitas Mater Domini ha organizzato una sessione di Nordic Walking in rosa, con il patrocinio del Comune di Castellanza e la collaborazione dell’insegnante Catia Grassi. A seguire, Pit Stop con la dottoressa Laura Carabelli (dietologa) per reintegrarsi al meglio, sorseggiando una sana centrifuga.
    A conclusione, le partecipanti saranno coinvolte in un incontro interattivo con il dottor Claudio Andreoli, senologo dell’Istituto, che spiegherà il valore dell’attività fisica nella lotta contro il tumore al seno e corso di autopalpazione tenuto dall’ostetrica Nicole Moroni, per riconoscere i primi campanelli d’allarme della patologia.
    Sabato 19 ottobre 2019
    Ritrovo: Ore 13.00 – Parco Comunale Continua a leggere

  • Synlab cam polidiagnostico e fondazione dottor sorriso
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    Synlab cam polidiagnostico e fondazione dottor sorriso

    Ad Agrate e Monza due appuntamenti alla scoperta della clownterapia.

    Monza – Da diversi anni, Synlab CAM Monza e Agrate Brianza propone costantemente al territorio iniziative di sensibilizzazione sociale, ospitando nei due Polidiagnostici della provincia monzese voci diverse del terzo settore e offrendo in questo modo alla propria utenza occasioni di confronto su tematiche di forte impatto pubblico.
     
    La più recente tra queste novità è la collaborazione con la Fondazione Dottor Sorriso ONLUS, che nasce nel 1995 con la missione di rendere più serena la degenza dei bambini in ospedale attraverso la clownterapia.
     
    Dal 15 al 18 ottobre ad Agrate Brianza, via Lecco 11, e dal 18 al 22 novembre a Monza, all’interno del Polidiagnostico di Viale Elvezia, gli operatori di Dottor Sorriso saranno presenti per informare i cittadini sui progetti attivi nei 16 ospedali e 4 centri di riabilitazione italiani in cui la Fondazione opera. Ogni settimana, infatti, i Dottor Sorriso donano un sorriso ai bambini ricoverati in ospedale e ai loro famigliari: con un gioco, uno scherzo o una magia li coinvolgono in un momento delicato come la degenza ospedaliera. Questi interventi permettono anche di alleviare le ansie e le preoccupazioni dei genitori, consentendo al personale medico di operare con una maggiore serenità.
     
    Ogni anno i Dottor Sorriso, operatori professionisti con una formazione specifica, aiutano una media di 35mila bambini e sostengono 105mila familiari di piccoli pazienti ricoverati. I due centri di Monza e Agrate hanno accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione, con l’idea di voler regalare ai cittadini un’importante occasione per scoprire i benefici della clownterapia e confermando quell’attenzione speciale che Synlab CAM riserva da ormai 50 anni alla salute delle generazioni future.
     
     
    SYNLAB CAM MONZA: da 50 anni cresciamo ogni giorno
    Primo laboratorio di analisi mediche aperto nel 1970 nel cuore di Monza, il CAM diviene presto un punto di riferimento per la salute dei monzesi. Negli anni, il centro sviluppa l’indirizzo diagnostico, fino all’apertura, nel 1980, di un piccolo poliambulatorio, dove, tra i primi centri in Italia, si inizia a utilizzare la metodica ecografica. Nel 2001 viene inaugurata la sede di viale Brianza, che accoglie un ampio Polidiagnostico, il reparto di Fisioterapia con piscina riabilitativa, il blocco operatorio per la Day Surgery e nuovi spazi per la ricerca scientifica. La crescita costante della domanda porta il centro ad aprire, nel 2012, la sede di viale Elvezia: oltre seimila metri quadri dedicati all’educazione sanitaria, alla prevenzione e alla salute della popolazione del territorio (e non solo).
     
    A gennaio 2016 si inaugura Synlab CAMLei, il primo centro medico dedicato al benessere e alla Salute della Donna in ogni fase della vita. Nello stesso periodo, CAM entra a far parte di SYNLAB, il più grande gruppo europeo di diagnostica medica.
    Comunicato stampa
    La Redazione
    Pubblicato il 07/10/2019
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  • Angiomi ed emangiomi: la cura e i trattamenti
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    Angiomi ed emangiomi: la cura e i trattamenti

    Salute – Gli angiomi o più comunemente chiamati voglie si presentano sulla superficie cutanea di adulti e neonati assumendo la forma di macchie rosse irregolari più o meno grandi oppure piccoli nei rossi che in età adulta compaiono in diverse parti del corpo.
     
    Si tratta comunque di neoformazioni vascolari di origine benigna, sono infatti piccoli vasi sanguigni che si diffondono in modo disordinato formando dei piccoli agglomerati rossi. Gli angiomi, data la loro natura ematica, spesso vengono definiti emangiomi e appaiono spesso sulla cute di neonati, dove nella maggior parte dei casi tendono a scomparire prima dell’età scolare.
    Queste macchie rosse nel neonato possono essere di origine congenita oppure comparire dopo il quarto mese di vita, in quest’ultimo caso tendono ad ingrandirsi e diventare più scure senza però alcuna grave complicazione se non il fattore estetico e un certo fastidio nel caso di emangiomi vicino agli occhi, che possono essere sfregati e procurare successive infezioni.
     
    Nel neonato gli emangiomi compaiono spesso sul viso, sul collo e sul cranio creando delle vere e proprie tumefazioni color rosso scuro che comunque non devono far preoccupare, ma valutate con la giusta attenzione. Un valido aiuto per comprendere meglio questa condizione potrebbe essere quello di documentarsi sul sito Emangiomi Infantili senza comunque trascurare la consulenza del medico proprio di fiducia, sul sito potrete trovare anche una mappa nazionale molto utile con i centri specializzati di riferimento.
     
    Occorre comunque tener sempre sotto controllo le tumefazioni per evitare di non procurare lesioni nella zona circostante evitando così sanguinamenti abbondanti e possibili infezioni agli organi vicini. E’ proprio per questa ragione che in alcuni casi si opta per una soluzione definitiva ricorrendo alla chirurgia. Accade soprattutto quando la malformazione cutanea é molto estesa e occupa parte del viso ricoprendo anche la parte oculare. Sarà il chirurgo a decidere quale tecnica utilizzare per offrire al paziente il trattamento più adatto al caso esaminato.
     
    Molti ospedali dispongono di centri specializzati per la cura degli emangiomi. Qui i medici hanno a disposizione numerose tecniche di ultimissima generazione che permettono di trovare il metodo più adatto al tipo di lesione trattata. Ad esempio il medico può decidere di utilizzare l’elettrocauterizzazione per bruciare l’angioma attraverso un sondino a conduzione elettrica oppure di seccarlo utilizzando l’azoto liquido a bassissima temperatura circa 200 gradi sotto lo zero, piuttosto che il laser vascolare o la tecnica chiamata curettage, che attraverso uno strumento simile ad un rasoio permette il raschiamento della macchia evitando così la chirurgia tradizionale. Insomma le soluzioni di cura esistono e sarà il medico. dopo un’accurata valutazione a stabilire il trattamento migliore da proporre al paziente.  
    La Redazione
    Pubblicato il 8/07/2019
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  • All’Humanitas di Castellanza per l’igiene delle mani
    mater domini-castellanza-coronavirus-vivilanotizia1
    All'Humanitas di Castellanza per l'igiene delle mani

    Castellanza (VA) – La prevenzione delle malattie infettive parte anche dall’igiene delle mani. Questo é il messaggio che l’ospedale Humanitas Mater Domini di Castellanza vuole lanciare ai suoi utenti lunedì 6 maggio 2019 in occasione della Giornata mondiale per l’igiene delle mani.
    Basta una semplice stretta di mano per trasmettere virus e batteri, da qui l’importanza di imparare a lavare bene le mani, un’abitudine che può ridurre il rischio di infezioni fino al 40%.
    Humanitas Mater Domini di Castellanza ha accettato con particolare interesse l’iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che quest’anno ha come slogan Clean care for all  It’is in your hands, per porre l’attenzione su un gesto quotidiano, come il lavarsi le mani, che deve essere svolto con regole precise da tutti e in qualunque luogo.
    Lunedì 6 maggio 2019, nell’area dell’accettazione del SSN, sarà allestito uno stand, con personale sanitario per diffondere attraverso materiale informativo le regole per una corrette igiene delle mani. Attraverso un apposito macchinario funzionante a lampade ultraviolette chi lo vorrà potrà scoprire quali sono le aree dove non é avvenuta una corretta pulizia. In questo modo Humanitas Mater Domini di Castellanza punterà l’attenzione sulla corretta pulizia, infatti per evitare la trasmissione di germi e batteri non basta lavare le mani, ma occorre lavarle bene.
    Ecco allora alcune regole utili per una corretta igiene delle mani
    . Lavare bene le mani per almeno 30/40 secondi con sapone e acqua corrente, oppure con soluzioni idroalcoliche se ci trova fuori casa.
    . Lavare bene i palmi delle mani, il dorso e anche lo spazio tra le dita, i pollici e le unghie strofinandole sul palmo dell’altra mano.
    .Lavare le mani ogni volta che si esce dal bagno, ma anche quando ci si trova in luoghi affollati (supermercati, aeroporti, stazioni, ecc.), prima di preparare un pasto, prima di mangiare e dopo aver usato per molto tempo PC o smartphone.
    . Ricordarsi di asciugare bene le mani perché l’umidità aiuta a proliferare i batteri
    Dove: Humanitas Mater Domini via Gerenzano, 2  Castellanza (Va)
    Quando lunedì 6 maggio 2019 nell’arco della giornata
    La Redazione
    Pubblicato il 3/5/2019
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  • Una giornata di prevenzione per la salute del tuo cuore
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    Una giornata di prevenzione per la salute del tuo cuore

    Salute – Ormai si sa che ipertensione arteriosa, colesterolo alto, obesità o sovrappeso, fumo e diabete, sono i primari fattori di rischio che espongono il nostro cuore a gravi problemi cardiovascolari. Ma sappiamo come prevenirli? Siamo pronti a cambiare le nostre abitudini? Sappiamo come proteggere il nostro cuore? A tutto ciò ci ha pensato la Fondazione per il tuo cuore, che propone anche per quest’anno l’iniziativa Cardiologie Aperte con l’obbiettivo di sensibilizzare la popolazione sui rischi per la salute del cuore e di diffondere la cultura della prevenzione.
    Humanitas Mater Domini di Castellanza aderisce a questa iniziativa promuovendo una giornata di prevenzione Sabato 16 Febbraio 2019 dalle ore 9.00 alle ore 15.00. In questa giornata l’Ospedale di Castellanza aprirà le porte ai cittadini, che potranno effettuare gratuitamente la rilevazione del colesterolo e della glicemia, la misurazione della pressione arteriosa ed il calcolo dell’indice di Massa Corporea. Lo scopo è quello di prevenire le malattie cardiovascolari con uno stile di vita sano equilibrato e regolare. A tal proposito verranno anche proposti colloqui con medici specialisti in cardiologia, pneumatologia, psicologia e nutrizione mirati a consigliare e a proporre stili di vita e abitudini personalizzate alla salute di ognuno.
    La giornata si terrà Sabato 16 febbraio 2019 all’ospedale Mater Domini di Castellanza in via Gerenzano, 1 all’Area Verde primo piano ambulatori D.
    La partecipazione è gratuita e da lunedì 4 febbraio 2019 è possibile prenotare allo 0331476521 da lunedì a venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00 fino ad esaurimento posti. Inoltre i medici ricordano che per effettuare gli esami occorre essere a digiuno da almeno 2 ore.
    Comunicato stampa
    La Redazione
    Pubblicato il 22/01/2019
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  • Prevenzione non solo rosa
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    Prevenzione non solo rosa

    San Vittore Olona (MI) –  A San Vittore Olona nell’ambito del mese rosa si parla di cancro alla mammella, di uomini e donne. L’incontro si intitola “prevenzione non solo rosa” per sensibilizzare sul fatto, poco noto, che questa forma di tumore colpisce anche gli uomini.
    Giovedì 11 ottobre alle ore 20.45, nella sala consiliare comunale di San Vittore Olona in Via Europa 23, si terrà un incontro sul tema della prevenzione del cancro alla mammella. La forma di tumore maligno più diffusa tra le donne, statisticamente un caso su tre. Molti però non sanno che, seppur molto più raramente, questo tipo di tumore colpisce anche gli uomini, soprattutto quelli tra i 60 ed i 70 anni. Da questo fatto nasce il titolo della serata che è appunto “prevenzione non solo rosa”.
    Il relatore sarà la dottoressa Biancamaria Di Marco, responsabile della UOC anatomia patologica e coordinatrice della breast unit (ovvero i centri di senologia multidisciplinare) dell’ospedale di Legnano. Saranno presenti il Sindaco Marilena Vercesi e l’Assessore ai Servizi Sociali Antonella Lattuada oltre ai medici del poliambulatorio di San Vittore Olona.
    L’Assessore ai Servizi Sociali Antonella Lattuada, sottolinea l’attenzione che da sempre l’Amministrazione Comunale pone su questo importante, dimostrandosi sempre attiva nel campo della prevenzione oncologica. L’ultima iniziativa dello scorso maggio e riguardava il melanoma. Questa volta, nell’ambito del “mese rosa” San Vittore Olona ha voluto affrontare il tema della “breast unit” per la prevenzione del tumore alla mammella. L’Amministrazione Comunale di San Vittore Olona ha voluto in questo modo sensibilizzare la cittadinanza su questa problematica che, pochi lo sanno, coinvolge anche gli uomini.
    L’incontro è ad accesso libero. Al termine sarà possibile porre delle domande alla relatrice ed ai medici di base intervenuti.
    Comunicato stampa
    La Redazione
    Pubblicato il 08/10/2018
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  • Un percorso per un cuore sano
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    Un percorso per un cuore sano

    Castellanza (VA) – Mater Domini ha avviato un percorso per la salute del cuore.

    Come già risaputo da numerosi studi medici, ipertensione arteriosa, colesterolo alto, sovrappeso, fumo e diabete sono fattori di rischio all’insorgere di malattie del nostro organo più importante: il cuore.
     
    L’eliminazione dei fattori di rischio nella fascia di età compresa tra i 35-50 anni, previene in modo significativo l’insorgenza delle principali malattie cardiovascolari, come ictus e infarto miocardico, in età adulta.
     
    E’ proprio basandosi su questi studi che da alcuni mesi l’ospedale Humanitas Mater Domini di Castellanza ha aperto un ambulatorio di prevenzione cardiovascolare rivolto a tutti coloro che hanno una malattia che coinvolge l’apparato cardiocircolatorio o a chi ne è predisposto causa alcuni fattori a rischio.
    Il percorso che propone Mater Domini si svolge innanzitutto con una visita cardiologica durante la quale il cardiologo, che seguirà il paziente durante tutto il percorso, esegue un inquadramento generale prescrivendo esami ematici e strumentali per valutare l’eventuale presenza di danno al cuore.
    Il percorso di cura previsto ha una durata di circa 9 – 12 mesi, è personalizzato e prevede il coinvolgimento di alcuni specialisti che interverranno a seconda della necessità e degli obbiettivi che devono essere raggiunti. Al paziente verrà somministrato un questionario per la valutazione del suo stato di salute psicofisica che sarà poi ripetuto alla fine del percorso. Al paziente verrà poi consegnata una scheda con i risultati ottenuti e lo stato di salute del proprio cuore.
     
    A seconda delle necessità possono essere coinvolti un nutrizionista nei casi di sovrappeso, un diabetologo-endocrinologo per i pazienti diabetici o con intolleranza glucidica, uno psicologo per stabilire un corretto stile di vita, un medico dello sport che fornirà informazioni per una corretta attività fisica, uno pneumologo per i casi di insufficienza respiratoria cronica oltre a un percorso antifumo per tutti i pazienti fumatori che non riescono a smettere di fumare.
    Per maggiori informazioni prevenzione.cardiovascolare@materdomini.it
     
    Il Colesterolo è uno dei fattori principali di rischio cardiovascolare, a tal proposito è possibile approfondire l’argomento attraverso le parole del professor Michele Sculati che ci spiega come tenerlo sotto controllo in un  intervista rilasciata e pubblicata su LiberoQuotidiano.it
     
    La Redazione
    Pubblicato il 19/07/2018
     
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  • Cosa sai del Vaccino HPV?
    Cosa sai del Vaccino HPV?

    L’HPV (papillomavirus umano) è un virus che provoca un’infezione molto frequente, che la maggior parte delle donne (80% circa) prende almeno una volta nella vita. Il vaccino protegge contro il cancro della cervice uterina, provocato nel 99% dei casi da alcuni ceppi di papillomavirus. Esistono più di 100 diversi tipi di papillomavirus: a seconda del tipo di malattie a cui possono dare origine, vengono definiti ad alto rischio o basso rischio (condilomi, verruche, cancro della cervice uterina). L’infezione da papillomavirus, trasmessa prevalentemente attraverso rapporti sessuali, spesso non provoca alcun sintomo. Auxologico Procaccini di Milano, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, mette a disposizione il vaccino anti-HPV 9-valente, un nuovo vaccino sicuro ed efficace contro nove tipi di papillomavirus umano.  Il dott. Alfredo Damiani, Responsabile del Servizio di Ginecologia dell’ Auxologico Procaccini, affronterà il tema del papillomavirus umano (HPV), rispondendo a semplici domande per capire come, quando e perché è importante effettuare adeguati screening di prevenzione e il vaccino anti-HPV.
    Ingresso gratuito, prenotazione consigliata.
    QUANDO Mercoledì 23 maggio 2018 ore 
    DOVE presso la sede di Auxologico Procaccini, (via Niccolini 39 angolo via Procaccini, Milano)
    PER INFORMAZIONI  02 61911.2628/2301 – pressoffice@auxologico.it 
    La Redazione
    Pubblicato il 15/05/2018
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  • La Boutique della Cannabis
    La Boutique della Cannabis

    Novara diventa capitale della cannabis in Piemonte. Sabato 19 maggio 2018 aprirà Hemp Embassy in Corso Vercelli, 29/f Novara, il primo negozio italiano dedicato alla vendita di talee di cannabis. Piante ornamentali, infiorescenze, prodotti a base di CBD, un’ampia selezione di alimenti con spiccate proprietà benefiche, cosmesi di alta qualità, accessori per la coltivazione, concimi, e molto altro ancora: tutto rigorosamente dedicato alla cannabis.  All’interno dello store sarà presente anche un’area bar dove i visitatori potranno rilassarsi, provare e degustare alcune delle specialità in vendita. Questo nuovo format rappresenta un ulteriore passo in avanti orientato allo sviluppo di una rete di punti vendita a marchio Hemp Embassy sempre più innovativi. Su ogni confezione, una descrizione avverte la clientela che le piante “sono prive di effetti psicoattivi, essendo il Thc presente nei limiti imposti dalla legge”. Nello specifico, infatti, le piante devono essere utilizzate esclusivamente per scopi ornamentali quindi, per impedirne la fioritura, i titolari consigliano di mantenerle sotto una fonte di luce per almeno 18 ore al giorno. Greenery srl, società promotrice del progetto commerciale, dopo l’apertura dello store presente a Milano, in viale Tibaldi 3, si appresta così ad avviare la sua rete di collaboratori su tutto il territorio italiano. La boutique di Novara, che nel mese di maggio vedrà la nuova inaugurazione, sarà gestita dai soci Gianluca e Antonella. Hemp Embassy è il primo rivenditore italiano di talee altamente selezionate provenienti da coltivazioni biologiche certificate. Come spiegano i titolati: “Si tratta di uno spazio interamente dedicato alla cultura della canapa a 360 gradi, dove poter approfondire i benefici e i vantaggi che questa antica pianta può offrire. Non solo a scopo ricreativo, ma anche terapeutico, con l’obiettivo ultimo di creare iniziative per comunicarne i molteplici utilizzi possibili”
    Hemp Embassy – Novara Corso Vercelli 29/f info@hempembassy.it Facebook: Hemp Embassy Novara Instagram: @hempbmbassyitaly
    Comunicato stampa
    La Redazione
    Pubblicato il 14/05/2018
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  • Lo Psicologo in Farmacia
    Lo Psicologo in Farmacia

    Varese L’iniziativa “Lo Psicologo in Farmacia”, già sperimentata con successo in numerose città italiane, Milano, Roma, Torino, Bologna, festeggia nella provincia di Varese il suo settimo anno grazie ai partner Federfarma Varese, ATS – Insubria, SLOP- Scuola Lombarda di Psicoterapia e alle farmacie che partecipano all’iniziativa. Il progetto “Lo Psicologo in Farmacia” si struttura in un servizio che si svolge all’interno degli spazi della farmacia, contesto facilmente accessibile e familiare e si rivolge ai cittadini maggiorenni che possono usufruire di una consulenza psicologica (non psicoterapeutica) gratuita, fornita da uno Psicologo il quale accoglierà e analizzerà la domanda portata dalle persone che esprimono un disagio psicologico e procederà  con il supporto, l’orientamento e le informazioni utili alla gestione della specifica richiesta. Il servizio è aperto per qualsiasi problematica che provochi sofferenza psicologica o semplicemente per ricevere un parere specifico su temi di interesse personale. Per appuntamento è sufficiente contattare una delle farmacie aderenti, mentre per informazioni generali sull’iniziativa è possibile contattare la coordinatrice del progetto dott.ssa Silvia Zocchi all’indirizzo email: silvia_zocchi@slop.it
    Cerca le Farmacie aderenti al progetto “Lo psicologo in Farmacia”
    La Redazione
    Pubblicato il 17/04/2018
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  • Come prevenire l’Alzheimer
    Come prevenire l'Alzheimer

    Salute – Un rimedio naturale per prevenire l’Alzheimer e migliorare memoria e attenzione è la pianta di Bacopa Monnieri, una pianta originaria dell’India dove viene utilizzata da più di 3000 anni. Deve il proprio nome a Brahman che significa coscienza pura per il suo potere di placare la mente e favorire la meditazione. Questa pianta è da tempo utilizzata per migliorare le funzioni cognitive come la memoria, la capacità di attenzione, i riflessi mentali oltre che per aumentare la resistenza fisica. A scopo terapeutico si utilizza tutta la pianta essiccata, le foglie e i gambi. L’effetto della pianta è direttamente sull’aspetto cognitivo e sulla parte del cervello sede della memoria. Diversi studi fatti su alcuni volontari anziani che hanno assunto Bacopa Monnieri, hanno dimostrato ogni giorno un miglioramento dell’attenzione e dell’elaborazione verbale. Un regolare consumo, dopo aver consultato il proprio medico, quindi potrebbe essere un ottimo rimedio preventivo per le malattie mentali nell’anziano come per esempio il morbo di Alzheimer e la demenza senile.
    La Redazione
    Pubblicato il 17/04/2018
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  • Idrosadenite supporativa
    Idrosadenite supporativa

    Novara venerdì 16 Marzo 2018 la Campagna nazionale informativa e di sensibilizzazione sull’idrosadenite suppurativa (HS), dal titolo Che nome dai alle tue cisti?,farà tappa all’Ospedale Maggiore della Carità di Novara con visite dermatologiche gratuite su prenotazione. Per prenotare è necessario telefonare al numero 392 8077216 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 17,00.
    Cos’è? L’idrosadenite supporativa (HS) è una malattia cronica non contagiosa e molto dolorosa che colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. Si manifesta con la formazione di cisti e lesioni dolorose nelle aree inguinale, ascellare, perianale, dei glutei e sotto il seno e, meno frequentemente, sul cuoio capelluto, collo, schiena, viso e addome. Le lesioni sono recidivanti e sono costituite da noduli infiammati, raccolte ascessuali, e tragitti fistolosi che esitano in cicatrici permanenti. L’idrosadenite supporativa (HS) può colpire in modo differente in forma lieve o in forma grave. In forma lieve si presenta con piccoli noduli o foruncoli mentre nei casi più gravi si possono creare delle fistole con secrezione di pus e altro materiale organico maleodorante che rende davvero invalidante la qualità di vita dei pazienti. Pur potendosi manifestare a qualsiasi età l’idrosadenite supporativa (HS)  si sviluppa normalmente negli adulti con esordio intorno ai 20 anni di età e la possibilità di sviluppare la patologia è maggiore per le donne rispetto agli uomini. Alcuni studi hanno dimostrato una componente ereditaria: circa un terzo delle persone affette da idrosadenite suppurativa (HS) ha membri familiari con la stessa diagnosi.
    E’ inoltre dimostrata la correlazione tra idrosadenite suppurativa (HS) e obesità e abitudine al fumo.
    Per maggiori informazioni www.chenomedaialletuecisti.it
    La Redazione
    Pubblicato il 13/03/2018
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  • Lotta al cancro in 5 Punti
    Lotta al cancro in 5 Punti

    Salute- Cosa sta cambiando nella lotta al cancro? Quali le terapie del futuro? L’immunoterapia potrà sconfiggere il cancro? Come monitorare le cure? Che posto occupa la genetica? Tutti questi argomenti sono stati affrontanti al più importante convegno mondiale dedicato all’oncologia, ASCO di Chicago, che ha visto la presenza di oltre 30 mila studiosi oncologici. Ed ecco il risultato delle 5 cose da sapere su come sarà la lotta al cancro nei prossimi anni.
    1 Immunoterapia vuol dire pilotare il sistema immunitario affinchè riconosca e distrugga il tumore è già oggi una realtà di cura affiancata alla chirurgia, chemioterapia e radioterapia.
    2 Arrivare nelle parti più profonde del tumore affinchè i linfociti attivati dall’immunoterapia possano svolgere il loro lavoro
    3 La biospia liquida per il monitoraggio delle terapie attraverso prelievi di sangue.
    4 Cure per mutazione in base alle caratteristiche genetiche del tumore.
    5 L’uso dei big-data per la scelta della terapia. L’oncologo avrà sempre più dati contenenti le caratteristiche genetiche dei tumori, che potrà consultare per la scelta della terapia migliore.
    Fonte: www.fondazioneveronesi.it/magazine
    La Redazione
    Pubblicato il 02/03/2018
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  • Humanitas ti offre la colazione
    Humanitas ti offre la colazione

    Busto Arsizio (Va) Per tutto il mese marzo 2018 i centri prelievo Humanitas di Busto Arsizio  e Lainate (Mi) offriranno la colazione alle persone che eseguiranno prelievi, esami del sangue, tamponi, paptest, HPV Test. Una brioche e un caffè o cappuccio in omaggio.
    Per Busto Arsizio per la colazione ci si potrà recare al bar Bacco e Tabacco aperto dalle ore 7.00 alle 19.00 in via Alberto da Giussano, 15 vicinissimo al Centro Prelievi.
    Per Lainate invece la colazione sarà offerta in loco oppure nella Pasticceria San Francesco, via San Francesco, 14 aperta da martedì a sabato dalle ore 7.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30, la domenica dalle ore 7.30 alle ore 12.30
    Attenzione per la colazione è necessario presentare il tagliando che sarà consegnato durante l’accettazione, prima dell’esecuzione dell’esame.
    I Centri Prelievi sono convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale e puoi risparmiare tempo con il servizio Referti on line. Per il prelievo, puoi recarti direttamente ai Centri con l’impegnativa del medico, senza prenotazione oppure puoi scegliere giorno ed ora del prelievo, prenotando il servizio ed eseguendolo privatamente (anche convenzionato con i principali fondi assicurativi).
    Indirizzi:
    Humanitas Medical Care Busto Arisizio (Va)
    Via Alberto da Giussano, 9 – 21052 Busto Arsizio
    Giorni e orari apertuta: da lunedì a sabato dalle 7.00 alle 10.30
    Centro Prelievi Lainate (Mi)
    Via Lamarmora, 5 – 20020 Lainate
    Giorni e orari apertura: da lunedì a sabato dalle 7.00 alle 10.30
    Comunicato Stampa
    La Redazione
    Pubblicato il 02/03/2018
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  • I 10 sintomi dello stress
    I 10 sintomi dello stress

    Lo stress indica un insieme di reazioni funzionali dell’organismo indotte dal sistema nervoso autonomo in risposta all’esposizione a una serie di fattori di diversa natura. Lo stress può avere un valore positivo, quando ci aiuta a restare motivati, ma ha anche un effetto negativo quando gli effetti che scatena ci sopraffanno. Il nostro comportamento varia e si verificano i seguenti sintomi:
    1 diventiamo irritabili
    2 troppo autocritici
    3 con bassa autostima
    4 con agitazione continua
    5 siamo ipereccitati
    6 molto tristi
    7 il nostro umore è flesso
    8 abbiamo difficoltà a concentrarsi
    9 non riusciamo a prendere sonno
    10 ci sembra di avere attacchi di panico , fino alla depressione.
    Lo stress comporta inoltre mal di testa, problemi di digestione, aumento della pressione sanguigna e tachicardia. Imparare a controllare lo stress significa migliorare il nostro benessere e la nostra qualità di vita. Fra gli strumenti che abbiamo a disposizione c’è l’attività fisica costante e meglio se svolta in gruppo, capace di normalizzare le funzioni del nostro sistema centrale autonomo, alterate dallo stress,  quali ad esempio l’aumento dei battiti cardiaci e i disturbi del sonno, creando uno stato di benessere generale che aumenta anche la nostra autostima e la fiducia in noi stessi . E allora perchè non fare una bella camminata!
    La Redazione
    Tratto da Humanitas Salute Prof. ssa Daniela Lucini
    La Redazione
    Pubblicato il 15/02/2018
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  • Salute e Prevenzione
    Salute e Prevenzione

    Pioltello (Mi) Ogni mese gli specialisti dell’Istituto Auxologico Italiano di Pioltello saranno a disposizione per programmi di sensibilizzazione alla prevenzione della nostra salute.
    Sabato 24 febbraio 2018 alle ore 10.00 si parlerà di diabete e dei nostri stili di vita per capire, prevenire e curare.
    DOVE
    Sala Consiliare del Comune di Pioltello, Via Carlo Cattaneo, 1 – Pioltello.
    Ingresso gratuito, iscrizione consigliata
    Mercoledì 28 Febbraio alle ore 18.00 si parlerà del tanto diffuso mal di schiena e delle molte forme di lombalgia e sciatica
    DOVE
    presso la sede di Auxologico Procaccini, via Niccolini 39 angolo via Procaccini,Milano.
    Ingresso gratuito iscrizione consigliata.
    PER INFORMAZIONI
    02 61911.2628/2301 – pressoffice@auxologico.it
    Comunicato stampa
    La Redazione
    Pubblicato il 13/02/2018
     
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  • Come stare seduti comodamente
    Come stare seduti comodamente

    Come stare seduti comodamente Probabilmente tutti noi almeno una volta nel corso della vita abbiamo sentito pronunciare la frase “siediti diritto e composto!“. La logica di fondo del suggerimento è corretta, ma bisogna comprendere che cosa significhi realmente “restare seduto” in modo “diritto” poiché, come si vedrà,  ci sono differenti modalità esecutive che caratterizzano tale gesto.
    Quotidianamente, spesso, si rimane seduti per un discreto periodo di tempo (per lavoro, per studio, durante i pasti, sul divano, sui mezzi di trasporto, ecc) e la chiave per  migliorare il benessere individuale nel mantenimento di questa posizione è quella di focalizzarsi sulla qualità esecutiva del movimento.
     
    Vi sono numerose possibilità di “stare seduti “e le configurazioni più comuni sono la posizione detta “neutra”, quella in “ipercifosi” oppure a “dominanza toracica” (più rara delle precedenti).
    Tutte queste soluzioni prevedono di allineare le masse corporee perché, quando si sta seduti senza il sostegno dello schienale la linea di gravità risulta essere più arretrata, quindi i vari segmenti devono adattarsi al fine ritrovare un equilibrio.
     
    La stazione seduta definita “neutra” prevede il mantenimento delle curve fisiologiche della colonna vertebrale attraverso un appoggio sugli ischi, con il bacino in leggera anteroversione (si forma la naturale lordosi lombare), conservando l’ orizzontalità dello sguardo: tale postura è quella corretta poiché si rimane diritti ma rilassati.
    In questa posizione, per una ripartizione omogenea del peso corporeo, l’ altezza della sedia dovrebbe essere pari alla lunghezza della gamba propriamente detta, con i segmenti “piede-gamba” e “gamba-coscia” che rispettano un angolo di circa 90°; in tal modo il peso rimane sostenuto dalle ossa ischiatiche venendo armonicamente distribuito anche a livello di coscia e piedi, però senza coinvolgimenti muscolari eccessivi.
     
    La stazione seduta in “ipercifosi”, invece, prevede un atteggiamento in flessione della colonna vertebrale (tipo la lettera “C”), ove il bacino è in retroversione, la curva a livello lombare in inversione (perdita della fisiologica lordosi), con un appoggio prevalente sulla zona glutea e coccigea.  
     
    Sebbene tale posizione sia abbastanza comune, è scorretta, in quanto l’ accentuazione delle curve determina l’ aumento della pressione discale del rachide portando, talvolta, a possibili accumuli di tensioni muscolari a livello cervicale o lombare.
    Infine, vi è la modalità (anch’ essa non corretta) a “dominanza toracica”. È molto simile a quella “neutra”, ma con delle differenze sostanziali quali: l’ esagerazione nel mantenimento della curva lombare (iperlordosi), il bacino in marcata anteroversione, il torace prominente verso l’ avanti-alto con quasi l’ annullamento della cifosi dorsale. Tale condizione può essere mantenuta solo grazie ad un coinvolgimento importante della muscolatura per stabilizzare i segmenti.
     
    Le evidenze scientifiche confermano che durante la stazione seduta, paragonata alla stazione eretta, vi è un carico compressivo più marcato a livello lombare e tra tutte le modalità, quella in ipercifosi porta ad un aumento maggiore della pressione discale del rachide (Huang et al. 2016).
    Castanharo et al. (2014) hanno osservato come il carico lombare nella posizione fisiologica corretta sia minore rispetto a quello a dominanza “toracica” (31.2±3.9Nm Vs. 43.8±5.8Nm).
    Un ulteriore studio condotto da O’ Sullivan et al. ha evidenziato che il 78% di persone affette da lombalgia cronica (non specifica) la postura da seduti maggiormente adottata è quella in ipercifosi, però con una percezione non positiva della stessa. Al contrario il 54% dei soggetti sceglievano spontaneamente una posizione “neutra” percependola come corretta (O’ Sullivan et al. 2013).
    Dunque, se la stazione seduta è corretta più facilmente vengono rispettati gli angoli a livello toraco-lombare in modo del tutto similare alla stazione eretta (Claus et al. 2016).
     
    A chi può essere utile restare seduto in modo corretto?
    I benefici si estendono indistintamente a tutte le persone le quali per lavoro, studio o Continua a leggere

  • Parkinson: 7 segnali d’allarme
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    Parkinson: 7 segnali d'allarme

    Il Parkinson è una malattia che influenza la capacità di muoversi ed avere il pieno controllo del proprio corpo, ma spesso si manifesta in sordina. Esistono però dei piccoli segnali di avvertimento.
    Quali sono i campanelli d’allarme da non sottovalutare?
    1. Perdita di espressività. Il viso fatica a tradurre le emozioni in espressioni.
    2. Modifica nel tono della voce. Le parole si confondono, il tono della voce diventa debole e privo di intensità verbale.
    3. Perdita dell’olfatto e successiva perdita del gusto
    4. Difficoltà a controllare i movimenti delle braccia. Le braccia faticano ad oscillare mentre si cammina
    5. Indifferenza emotiva. La personalità si modifica, la voglia di socializzare si azzera e sopraggiungono episodi di depressione
    6. Mutamento della sudorazione che può aumentare senza alcuna ragione apparente. Anche il viso può diventare eccessivamente oleoso e seborroico.
    7. Stipsi ostinata causata dalla carenza di dopamina. Il morbo di Parkinson si presenta a seguito della progressiva degenerazione delle cellule nervose del cervello, responsabili della produzione della dopamina, il neurotrasmettitore che regola numerose funzioni dell’organismo, tra cui anche la funzionalità dei visceri.
    Il dott. Michele Perini neurologo di Humanitas Mater Domini di Castellanza (Va) e responsabile dell’Ambulatorio di Malattie Neurodegenerative sostiene l’importanza di valutare in maniera corretta quei campanelli d’allarme, non sempre collegati al movimento, che possono preannunciare il morbo di Parkinson.
    Il tipico tremore collegato al morbo di Parkinson, dunque, non è il solo e unico segnale da tenere in considerazione.
    Per informazioni Istituto Clinico Humanitas Mater Domini Casa di Cura Privata S.p.A. – Via Gerenzano, 2 – 21053 Castellanza (Varese)
    Tel. 0331 476210 (Centro Unico Prenotazioni)
    Fax 0331 476204 – Email: cup.online@materdomini.it
    Fonte: newsletter materdomini
    La Redazione
    Pubblicato il 20/11/2017
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  • Piante amiche delle Donne
    Piante amiche delle Donne

    Due rimedi naturali per ristabilire l’equilibrio ormonale durante la menopausa, regolarizzare il ciclo mestruale e donare forza e salute al corpo delle donne.
     
    Si chiama Shatavari ed è una pianta tipica dell’India, anche se la si può trovare con facilità in Africa, Australia e Cina. Nonostante il suo nome appaia molto poetico, non è altro che una varietà di asparago leggermente differente da quella  che siamo abituati a vedere nelle nostre campagne. Le radici di questo asparago (Asparagus Recemosus) sono un eccellente rimedio per mantenere in perfetta salute il sistema riproduttivo e ormonale.
     
    E’ un ottimo aiuto per le donne che si stanno avvicinando alla menopausa e anche per quelle che soffrono di irregolarità mestruali. Nei paesi orientali è una delle cure di routine per le donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico. Ma non solo, questa pianta migliora la fertilità della donna riequilibrando i tempi di ovulazione. Inoltre possiede anche la virtù di aumentare il desiderio sessuale femminile. Anche per le neo mamme è un ottimo aiuto per la produzione di latte materno.
     
    Ma i suoi benefici non finiscono qui, secondo la Medicina Ayurvedica, Shatavari è un ringiovanente naturale che dona forza e vigore al corpo della donna aiutandola a mantenere un aspetto fresco e giovanile e soprattutto un ottimo stato di salute generale.

     
    La dioscorea  viene chiamata anche amica delle donne, perchè contiene fitoestrogeni ossia molecole simili agli ormoni femminili che sembrano utili nel contrastare i tipici sintomi della menopausa. In particolare è molto utile per smaltire i chili di troppo, in particolare se dovuti a edemi o ritenzione idrica oltre che facilitare tutto il processo digestivo. Si sta parlano di una pianta di origine messicana, ma diffusa in tutta l’America latina, di cui a scopo fitoterapico si utilizzano soprattutto le radici, sotto forma di grossi tuberi simili a patate.
     
    La dioscorea contiene due sostanze, simili agli ormoni umani femminili , in grado di rallentare il processo di invecchiamento cerebrale e allevviando le donne dai tipici sintomi della menopausa come accumulo di grasso, vampate di calore, osteoporosi, caduta e diradamento dei capelli, ansia, palpitazioni, disturbi del sonno. 
     
     La dioscorea è però anche amica della donne in età fertile che abbiano problemi legati al ciclo mestruale. Assumere estratti di questa pianta può ridurre i sintomi della sindrome premestruale, soprattutto la ritenzione idrica e la tendenza all’accumulo lipidico e sembra essere anche una buona alternativa alle terapie ormonali tradizionali per quelle donne che soffrono della sindrome dell’ovaio policistico. Assumere la dioscorea sotto forma di integratore alimentare può essere utile anche per alleviare i sintomi di alcuni comuni disturbi intestinali come la diverticolite, il meteorismo e la sindrome del colon irritabile.
     
    Ma non è finita qui, questa pianta sembra utile anche a contrastare il colesterolo alto, riducendo i livelli di colesterolo cattivo LDL e aumentando quello buono HDL. Dal momento che questa pianta contiene, anche se naturali, degli estrogeni, è sempre bene seguire il consiglio di recarsi dal proprio medico nel caso si assumano già terapie ormonali o ci si trovi in condizioni particolari come la gravidanza e l’allattamento.  
    La Redazione
    Pubblicato il 25/09/2017
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  • Pink is Good Running Team
    Pink is Good Running Team

    Anche nel 2017 torna il Pink is Good Running Team! Correre è una delle armi più efficaci, in chiave preventiva, per la salute. Ma lo sport, e dunque la corsa, rappresentano un’arma a disposizione anche di quelle persone che sono state colpite da un tumore. Già psicologicamente, correre permette di dimostrare, a se stessi e al mondo, che il tumore non ha vinto. Che la vita è sempre lì, più preziosa di prima.
    Sul piano fisico, poi, a quanto si evince da diverse ricerche, una pratica sportiva adeguata aiuta chi è già stato curato per un tumore a ridurre il rischio di ricadute.
    Il passaggio dalla teoria alla pratica risiede nella scelta – compiuta per il quarto anno consecutivo – della Fondazione Veronesi di reclutare 25 donne operate da inserire nel “Pink is Good Running Team”.
    Le nuove runners si stanno allenando dai primi di marzo a Milano con due coach professionisti con una cadenza bisettimanale. Nella loro mente un solo obiettivo: i 42 chilometri della New York City Marathon del prossimo 5 novembre. Sostegno alla ricerca e sensibilizzazione contro i tumori femminili sono gli scopi dell’iniziativa, che porta le donne che hanno vissuto l’esperienza del cancro a impegnarsi in prima persona per sostenere il messaggio che da quattro anni «Pink is Good» lancia con forza: il tumore non ferma chi ce l’ha, men che meno se la paziente veste in rosa. Con le splendide magliette di quel colore “ottimista”. Scopri chi sono le componenti del Running  Team
    La Redazione
    Pubblicato il 12/09/2017
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  • L’allenamento dell’addome
    L'allenamento dell'addome

    ADDOMINALI, RESPIRAZIONE & LOMBALGIA… L’allenamento della muscolatura addominale, negli ultimi anni, ha guadagnato sempre più popolarità sia tra i professionisti dell’esercizio fisico che fra i terapisti della riabilitazione. Osservando la letteratura internazionale emerge che stimolare i muscoli che promuovono la compattezza del centro del corpo (in inglese “core-stability”) è un elemento essenziale anche con persone che soffrono di lombalgia [1]. Il mal di schiena è una condizione debilitante abbastanza comune: secondo dati scientifici vi è una probabilità di sviluppare dolore lombare cronico tra il 5% e il 10% dei casi, il quale comporta costi di gestione e trattamento consistenti [2]. Le origini dello sviluppo dell’algia lombare sono multifattoriali ed una delle cause potrebbe essere una disfunzione a livello di controllo motorio della muscolatura addominale e paravertebrale [3]. Il respiro è un elemento essenziale per la vita, ma è altrettanto importante in ottica posturale [4]. In presenza di una respirazione non corretta, la non perfetta coordinazione diaframmatica (muscolo motore della respirazione), può influenzare l’intero assetto posturale [5]; posizioni scorrette diventate abitudinarie nel tempo possono portare a dolore ed inefficienza fisica. Numerose ricerche, infatti, hanno indagato il rapporto tra mal di schiena e funzionalità del diaframma, notando proprio un maggior affaticamento dello stesso in caso di lombalgia [6,7]. Più in generale, i muscoli addominali si possono suddividere tra profondi e superficiali: lo strato profondo ha una vocazione prettamente di contenimento della massa viscerale e di stabilizzazione del bacino con il tronco, mentre quelli superficiali hanno una funzione di movimento, in particolare di flessione e torsione della colonna vertebrale. Ad oggi, la tendenza, è quella di privilegiare l’allenamento degli addominali superficiali svolti attraverso il classico crunch e le sue varianti. Tali esercizi, però, possono anche avere delle controindicazioni. Non sono molto consigliati per chi soffre di una qualsiasi forma di lombalgia o di deviazioni della colonna vertebrale (come eccesso di lordosi o cifosi) in quanto comportano un aumento della compressione a livello vertebrale [8]. Inoltre, la contrazione della parete addominale spinge verso il basso gli organi interni, quindi non sono adatti nemmeno per chi ha ernie ombelicali o inguinali. Per di più, ciascun gruppo muscolare dev’essere allenato nella posizione di maggiore utilizzo e non attraverso posture non comuni [9]; stare con il dorso curvo, come succede durante l’ esercizio del crunch, è una posizione che difficilmente si riscontra nella vita quotidiana. Si deve puntare, dunque, su esercizi che prevedono il corpo disteso, in tensione (per sviluppare compattezza al centro del corpo) con una respirazione mirata, lenta, di tipo diaframmatico [10]. Anche gli esercizi di core stability chiamati “plank” (in tenuta isometrica) sono altrettanto efficaci e sicuri, a patto però di eseguirli nella maniera corretta: la colonna non deve mai inarcarsi e non va assolutamente trattenuto il respiro nella gabbia toracica alta, elemento pericoloso per chi soffre di pressione elevata: l’ ottimale sarebbe, appunto, eseguire una respirazione diaframmatica durante tutto l’ esercizio stesso senza fasi apnea. In caso di dolore lombare, quindi, può essere utile un approccio più ampio del problema: dapprima è necessaria un’ attenta analisi posturale e funzionale, in seguito un allenamento mirato di “core stability” dei muscoli respiratori per migliorare la capacità di usare il proprio corpo in maniera corretta ed infine un’ accorta educazione posturale per prendere coscienza delle posizioni più consone nei movimenti quotidiani.
    Dott. Luca Cavaggioni
    PhD Sport Science Docente universitario
    Dottore magistrale in Scienze dello Sport (Università degli studi di Milano), Dottorato di Ricerca in Scienza dello Sport (Università degli studi di Milano), Chinesiologo, specializzato in tecniche di rieducazione posturale globale, respirazione e movimento. Certificazione Continua a leggere

  • Incontro sulla Fibromialgia
    Incontro sulla Fibromialgia

    “IPSE” Istituto Psicologico Europeo di Somma Lombardo e “Rosse Brume” Gruppo Artistico Culturale, promuovono una serata sulla “Fibromialgia”.
    Di Fibromialgia ne soffrono tra i 3 e i 4 milioni di persone in Italia e circa 14 milioni in Europa. Colpisce prevalentemente le donne prima dei 50 anni. Ha un forte impatto sulla qualità della vita, con difficoltà nelle attività quotidiane e nel lavoro, alterazioni nella partecipazione familiare e sociale.
    Il problema principale della sindrome fibromialgica, è che non si conosce ancora abbastanza bene nel nostro Paese e quindi il rischio è che essa degeneri senza essere immediatamente individuata e curata.
    L’ incontro promosso da IPSE e Rosse Brume, aspira a far conoscere questa malattia e i trattamenti terapeutici mirati a contrastarne i sintomi.
    L’appuntamento si avvale anche del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Somma Lombardo (Va)  e avrà una rilevanza medico-scientifica di notevole interesse per il pubblico il quale avrà modo di conoscere la malattia e le corrette strategie terapeutiche che offrono gli specialisti del Centro Medico IPSE.
    Il pubblico potrà fruire di due parti distinte ma correlate tra loro.
    La prima parte “Sto provando a dipingere il dolore” presenta un monologo teatrale scritto ed interpretato da Maicol Trotta, attore teatrale e cinematografico, da qualche anno impegnato anche con la compagnia “I Legnanesi” al suo debutto come autore.
    La seconda parte prevede una “Tavola rotonda” a cura di IPSE per la quale interverranno: Dott.ssa Paola Calligara – Medico Psicoterapeuta, referente del servizio ambulatoriale di trattamento psicologico integrato alla fibromialgia; Dott. Marco Cazzola – Medico Reumatologo e fisiatra, Vicepresidente AISF Onlus; Dott. Gabriele Tonetti – Medico Fisiatra; Monica Portatadino – scrittrice.
    La serata presentata da Sofia Mariotti, presidente dell’associazione culturale Rosse Brume, vedrà la partecipazione di Sergio Caniati, musicista e la collaborazione delle pittrici Milena Garnili Morelli e Sara Croci per le immagini.
    L’appuntamento è per Sabato 27 maggio 2017 alle ore 21,00, presso la Sala Giovanni Paolo II, Via Marconi Somma Lombardo. Ingresso libero.
    Comunicato stampa Rosse Brume
    La Redazione
    Pubblicato il 20/05/2017
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  • Tisana medicina naturale
    Tisana Fiera 1 Vivilanotizia
    Tisana medicina naturale

    Tisana, la fiera del benessere olistico, della medicina naturale e del vivere etico, nata nella Svizzera italiana nel 1997, arriva a Malpensa Fiere il 25-26-27 Novembre 2016, portando un mondo di salute, benessere, armonia, bellezza e spiritualità nel cuore del più importante bacino economico italiano. Un quartiere fieristico progettato ponendo molta attenzione all’interazione degli spazi con l’uomo e con l’ambiente. Grazie a Tisana, i migliori rappresentanti ed esponenti del settore (dalla medicina e cosmesi naturale all’arredamento e abbigliamento green, dall’alimentazione biologica, vegetariana e vegana alle diverse pratiche olistiche) hanno un importante occasione di visibilità in un territorio ricco di risorse e con una lunga tradizione di successi imprenditoriali. Attraverso le 9 aree espositive (alimentazione sana, armonia, bimbi sani, benessere, casa e ambiente, luoghi del benessere, salute e medicina naturale, scienze di confine, sport in salute, vivere etico) anche a Malpensa Fiere si compie un viaggio alla scoperta degli ultimi ritrovati in fatto di medicina e cosmesi naturale, alimentazione sana, filosofie alternative, tecniche più all’avanguardia per prendersi cura di corpo e spirito e vivere in armonia con la natura. Tutti temi che sono approfonditi in “Percorsi di Consapevolezza”, il completo programma di conferenze e seminari che vedono susseguirsi sul palco i maggiori esperti internazionali del settore, tra cui medici, omeopati, fisioterapisti, naturopati, nutrizionisti, psicologi, psicoterapeuti, docenti universitari e istruttori di discipline olistiche.
    Cuore di Tisana a Malpensa Fiere è il Centro Olistico: la grande area appartata e raccolta dedicata alle pratiche olistiche di fisioterapisti, massaggiatori, terapisti complementari, medici. All’interno del Centro Olistico si trova anche la sala Experience dove si potranno sperimentare le più diverse attività. I visitatori si possono concedere il piacere di una pura esperienza di benessere grazie alla presenza di operatori olistici capaci di rendere memorabile la visita a Tisana  . I visitatori potranno provare i più diversi trattamenti in un ambiente intimo e rilassante e, grazie alla collaborazione degli operatori, scoprire la storia, le tecniche e i benefici dei trattamenti offerti.
    La Redazione
    Pubblicato il 15/11/2016
     
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  • Fatti vedere
    Fatti vedere

    Giovedì 13 Ottobre 2016 GIORNATA MONDIALE DELLA VISTA. In occasione della Giornata Mondiale della Vista, che si celebra ogni anno il secondo giovedì di Ottobre, la IAPB Italia onlus promuove iniziative gratuite in un centinaio di città italiane. Quest’anno la giornata è dedicata alla retinopatia diabetica, che già colpisce oltre un milione d’italiani: è una delle principali complicanze del diabete, i cui danni sono però spesso evitabili. Una visita oculistica con accurato esame del fondo oculare permette di evidenziare i segni di una retinopatia. Per effettuare l’esame vengono utilizzati dei colliri che dilatano la pupilla (midriatici). Quindi l’oculista stabilisce se è necessario ricorrere a esami strumentali aggiuntivi. I dati a disposizione fanno ritenere che una diagnosi tempestiva e trattamenti appropriati ridurrebbero del 50-70% i casi di grave compromissione visiva a causa del diabete. Tuttavia, rimane ancora troppo elevato il numero di pazienti colpiti dalle complicanze più gravi della retinopatia diabetica.
    La Redazione
    Pubblicato il 12/10/2016
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  • Ricarica il tuo cuore
    Ricarica il tuo cuore

    La Giornata Mondiale per il Cuore-GMC si celebra in Italia e nel mondo il 29 settembre 2016. E’ una occasione importante per far sentire la nostra voce! Tutti i cittadini possono partecipare attivamente alla più grande battaglia contro le malattie cardiovascolari. Anche l’Italia aderisce all’invito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che con l’obiettivo “25 by 25” invita tutti i Paesi a mettere in atto alleanze e le migliori strategie per ridurre, entro il 2025, il 25% dei decessi prematuri causati dalle malattie croniche non trasmissibili come le malattie del cuore, dei vasi e il diabete.La prevenzione, la cura della malattie cardiovascolari e la salute del cuore e dei vasi rimangono ancora una volta al centro dei programmi sanitari sia a livello mondiale che nazionale poiché, purtroppo, queste patologie sono ancora la prima causa di morte.Per queste patologie si tratta di un obiettivo ambizioso ma possibile, soprattutto se pensiamo ad interventi che coinvolgano non solo la prevenzione primaria ma anche la prevenzione secondaria.
    La Redazione
    Pubblicato il 22/09/2016
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  • Rimedio fai da te
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    Rimedio fai da te

    La maggior parte delle creme anticellulite contengono caffeina, che è famosa per le sue proprietà toniche.
    Quando viene applicata esternamente sulla pelle aumenta il flusso sanguigno, elimina il liquido nelle cellule della pelle e riduce il grasso, migliorando così l’aspetto a buccia d’arancia tipico di chi è afflitto da questo fastidioso  problema.
     
    Allora volendo utilizzare un rimedio casalingo e naturale  è possibile recuperare i fondi di caffè e unirli ad una qualsiasi crema idratante.
     
    Si possono utilizzare in alternativa olio di oliva o miele. L’impasto così ottenuto simile a un fango va applicato sulle zone da trattare e lasciato in posa coperto da una pellicola per circa 15 minuti e poi sciacquato con acqua tiepida ripetendo l’operazione 2 volte a settimana.
     
    La Redazione
    Pubblicato il 23/05/2016
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