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  • Borse di Studio al Merito
    Borse di Studio al Merito

    Castellanza (VA) – L’Amministrazione Comunale martedì mattina, 25 settembre 2018 presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di Castellanza ha consegnato agli allievi di terza media più meritevoli le borse di studio per l’anno scolastico 2017/2018.
    I ragazzi sono stati premiati sul palco davanti allo sguardo emozionato di parenti, amministratori comunali e insegnanti.
    Le borse di studio consegnate ai 23 studenti, che hanno conseguito la votazione di 10 e 9, del valore rispettivamente di euro 200 ed euro 100, devono essere di stimolo per i nuovi entrati alla terza media, questo è quanto si augurano gli insegnanti.
    Anche il sindaco Mirella Cerini ha presentato i vincitori come degli esempi da seguire, ringraziando allo stesso tempo il corpo insegnanti per il proficuo lavoro svolto.
    Presente alla cerimonia anche il consigliere delegato all’Istruzione Rosangela Olgiati che ha posto l’attenzione sul bagaglio culturale che i ragazzi hanno ottenuto in questi anni quale arricchimento personale che si porteranno appresso per tutta la vita, non solo scolastica.
    Il nuovo Dirigente Scolastico Renato Solemi si è invece congratulato per le qualità degli studenti che mettono in risalto non solo la bravura dei loro insegnanti, ma la stessa scuola.  
    La mattinata è stata poi l’occasione per premiare il vincitore del concorso di giornalismo “Alberto Moroni“, che richiedeva ai ragazzi di immaginare Castellanza nel 2048. Il primo premio è stato assegnato ad Umberto Colombo, mentre Valentina Bollazzi e Camilla Caldiroli hanno ricevuto menzioni particolari per i loro elaborati.
    Di sicuro per i premiati una toccante esperienza che li porterà a proseguire e continuare con impegno e determinazione la strada intrapresa finora. Per i loro compagni di terza che dovranno affrontare l’esame di licenza media nell’attuale anno scolastico una lezione importante e tanti preziosi consigli per raggiungere ottimi risultati.
    La Redazione
    Pubblicato il 26/09/2018
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  • Dona la Spesa speciale Scuola
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    Dona la Spesa speciale Scuola

    Anche quest’anno Nova Coop promuove la raccolta di materiali di cancelleria “Dona la Spesa speciale Scuola” in favore delle famiglie con difficoltà economiche.
    Prima che si riaprano i cancelli delle scuole e le campanelle tornino a trillare, sabato 8 settembre 2018 Nova Coop propone in 54 punti della sua rete di vendita di Piemonte e alta Lombardia l’iniziativa “Dona la Spesa speciale Scuola”, la raccolta annuale di materiale di cancelleria in favore delle famiglie in difficoltà, per sostenere la formazione scolastica e l’istruzione di bambini e ragazzi.
    Come ogni anno, per tutta la giornata, i Soci volontari insieme alle Onlus del territorio saranno presenti nei supermercati e ipermercati Coop aderenti all’iniziativa per invitare Soci e Consumatori a donare prodotti didattici e materiali di cancelleria. Oggetti come risme di carta, colla stick, quaderni, gomme, evidenziatori, cartelline trasparenti, correttori, forbici, temperamatite calcolatrici, pennarelli, penne a sfera e matite colorate sono indispensabili per una serena frequenza scolastica eppure rappresentano una spesa straordinaria sempre più difficile da affrontare per molte famiglie in condizioni di difficoltà economica.
    Grazie alla raccolta straordinaria di materiali scolastici Nova Coop consegna il ricavato della giornata alle Onlus partner dell’iniziativa a livello locale perché sia immediatamente distribuito alle famiglie bisognose. Lo scorso anno Dona la Spesa speciale Scuola ha permesso di devolvere oltre settantamila articoli scolastici.
    Nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola Dona la Spesa speciale Scuola si terrà nei supermercati di Arona, Cameri, Domodossola (Cassino e Matteotti), Omegna, Trecate, Verbania-Intra e Villadossola e negli ipermercati di Borgomanero, Crevoladossola, Galliate, Gravellona e Novara (Centro commerciale San Martino).
    Il sostegno all’istruzione e alla formazione dei giovani è da sempre uno dei valori distintivi della Cooperativa e si concretizza tutto l’anno in numerose iniziative come la promozione di percorsi gratuiti per le scuole di ogni ordine e grado di educazione al consumo consapevole, alla tutela dell’ambiente e alla legalità oppure la possibilità per famiglie con figli in età scolare di effettuare la prenotazione dei libri di testo nei punti vendita Nova Coop usufruendo degli sconti riservati a Soci e clienti.
    Dal 3 settembre e fino al 25 novembre ritorna inoltre in tutti i punti vendita Nova Coop la raccolta di bollini “Coop per la Scuola”. I bollini ottenuti facendo la spesa possono essere donati alle scuole del territorio per trasformarsi in materiale didattico da ricevere gratuitamente. Nel 2017, grazie alla raccolta sono stati donati 8720 prodotti alle scuole di Piemonte e alta Lombardia, per un valore di oltre 1.400.000 euro. Il catalogo dei materiali scolastici richiedibili offre più di 100 prodotti, con un’attenzione particolare all’innovazione e alla didattica di alta qualità, proponendo anche soluzioni come tablet, stampanti 3D, corsi multilingua, corsi di coding e robotica, sistemi di arredo audiovisivi e attrezzature sportive.
    Comunicato stampa
    La Redazione
    Pubblicato il 04/09/2018
     
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  • Educazione alla cittadinanza
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    Educazione alla cittadinanza

    San Vittore Olona (MI) – L’Amministrazione Comunale ha già raccolto più di 80 firme in piazza della chiesa a sostegno del progetto di legge d’iniziativa popolare per sostenere l’insegnamento obbligatorio nelle scuole di ogni ordine e grado dell’educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto.
    Il Sindaco Marilena Vercesi e la sua Giunta sono soddisfatti dell’ottimo risultato ottenuto con le ottanta firme raccolte, che dimostrano come la gente presti molta attenzione a questa tematica. Inoltre la presenza dell’Amministrazione in piazza di domenica, tra la gente, ha permesso anche a coloro che lavorano di apporre la loro adesione all’iniziativa e non da ultimo di raccogliere anche il consenso di residenti di Comuni limitrofi.
    La proposta è comunque sottoscrivibile tutti i giorni presso gli uffici dell’anagrafe comunale e i cittadini che volessero sostenere l’iniziativa possono presentarsi agli sportelli da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle 12.00 e il giovedì anche il pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00
     Il testo della proposta è stato depositato in cassazione da una delegazione di sindaci dell’ANCI (associazione nazionale dei comuni italiani) lo scorso 14 giugno ed è visionabile sul sito www.anci.it
    Per essere presentata in parlamento servono ora 50 mila firme.
     
    Pubblicato il 31/07/2018 di: La Redazione
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  • Laboratori d’arte per bambini
    Laboratori d'arte per bambini

    San Vittore Olona (MI)- L’amministrazione Comunale lancia il progetto Laboratorio d’arte tecnica dell’acquarello, un’iniziativa pensata per stimolare la manualità e la creatività dei bambini.
    I laboratori, finanziati dall’Amministrazione Comunale e presentati alla scuola dell’Infanzia Rodari dal Sindaco di San Vittore Olona, Marilena Vercesi , vedranno gli alunni dell’istituto divisi in gruppi omogenei per età. In particolare un laboratorio riguarderà i due gruppi di bambini di 3 anni (circa 15 per gruppo), uno per i 2 gruppi di bambini di 4 anni (una ventina per gruppo) e 2 incontri per i 4 gruppi di bambini di 5 anni (15 circa per gruppo). Ogni sessione durerà dai 40 ai 50 minuti. La docente sarà Cristina Calì, acquarellista da anni nota per le sue performance dal vivo per bambini che uniscono recitazione e pittura.
    “Dipingere è un’attività importantissima per i bambini – ha detto il sindaco Vercesi nel suo intervento di lunedì 28 maggio 2018 –  perché sviluppa la creatività e predispone all’utilizzo della penna allenando la motricità della mano in vista dell’apprendimento della scrittura. Oggi la manualità e la creatività dei bambini sono messe a duro rischio dall’eccessivo uso di tablet e giochi interattivi che affievoliscono sempre di più la loro capacità di pensare e realizzare. Non dimentichiamoci infatti che il controllo e la coordinazione motoria si apprendono attraverso i movimenti. Se nell’età evolutiva – conclude la prima cittadina – i nostri bambini si abituano ad interagire solo con uno schermo c’è il rischio che in futuro vengano meno le loro capacità di apprendimento ed autocontrollo”.
    Comunicato stampa
    Pubblicato il 28/05/2018
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  • Basta un click: i Finalisti
    Basta un click: i Finalisti

    Busto Garolfo (MI) La serata finale per la premiazione dei finalisti del 7° concorso letterario Il piccolo Principe, quest’anno dal titolo Basta un click! Viaggio tra le possibilità e i limiti della tecnologia, si è svolta venerdì sera 4 maggio 2018 nella sala Don Besana presso la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate. L‘Associazione Tangram in collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo Europeo di Arconate e Buscate e con il patrocinio dei due Comuni, dopo aver invitato i ragazzi delle scuole medie (anche quelli dei comuni limitrofi) a partecipare al concorso letterario hanno voluto premiare non solo i primi tre classificati, ma anche consegnare un diploma ai racconti arrivati dalla 4 alla 10 posizione. Ma non solo, un premio è andato anche al racconto più simpatico, uno a quello scelto dalla giuria e ancora, tante estrazioni a premio tra tutti coloro che hanno inviato il testo e che erano presenti in sala. La giuria composta da Rosangela Grimi, Presidente dell’Associazione Genitori Tangram, Giovanna Ceriotti, scrittrice, Luca Mailini, Editore, Nicoletta Puricelli, scrittrice, Francesca Favotto, giornalista, Edoardo Nepa, studente e scrittore, ha valutato le proposte inviate dai ragazzi in base a criteri di originalità, qualità nell’elaborazione e capacità di narrazione.
    Ogni membro della commissione ha votato per conto proprio in piena autonomia per poi incontrarsi successivamente e sommare i punteggi. Una serata riuscitissima che l’Associazione Tangram porta avanti da ben sette anni coinvolgendo sempre un numero maggiore di ragazzi e che quest’anno ha visto una sala al completo. Il numeroso pubblico di giovani accompagnati dai loro genitori ha avuto anche il piacere di assistere all’esibizione del gruppo musicale Big Band del Liceo Musicale Candiani Bausch. Presenti anche rappresentanti delle Amministrazioni Comunali e insegnanti delle scuole di Arconate e Buscate. Grandissima gioia tra i ragazzi premiati e molta soddisfazione per il gruppo genitori Tangram, che come sempre ha saputo raggiungere l’obbiettivo di stimolare positivamente la fantasia di adolescenti, ancora un po’ immaturi e timidi, premiandoli per il loro impegno e la loro determinazione ad arrivare ad un traguardo con la creazione di un proprio racconto. E come ha sottolineato la presidente Rosangela Grimi, sono stati premiati solo alcuni ragazzi dei 35 partecipanti, ma tutti si devono ritenere vincitori per essersi messi in gioco. E allora l’appuntamento è per all’anno prossimo con l’ottava edizione!
    I premiati
    10° posto JESSICA JIANG scuola di Arconate, 9° posto GABRIELE SCAZZOSI scuola di Arconate, 8° posto VIOLA PICCO scuola di Buscate, 7° posto MARTINA RONCHETTI scuola di Arconate, 6° posto MATTIA PAGANINI scuola di Inveruno, 5° posto ANTONIA FRANZE’ scuola di Castano Primo, 4° posto FABIOLA SUINO scuola di Castano Primo, 3° posto TOMMASO CASTIGLIONI scuola di Inveruno, 2° posto NICOLO’ PAIELLI scuola di Buscate, 1° posto ARIANNA CANTONI scuola di Busto Garolfo.
    Premio simpatia
    MATTIA PAGANINI scuola di Inveruno
    Premio Commissione
    FABIOLA SUINO scuola di Castano Primo
    Premi a estrazione
    VITTORIA ROCCHI, GIORGIA MERLOTTI, BENEDETTA GENONI, MICHELE SARA
    Pubblicato il 5/05/2018
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  • Premiazione “Basta un Click”
    Premiazione "Basta un Click"

    Busto Garolfo (MI) Serata di premiazioni per piccoli ma già “grandi scrittori” quella che si svolgerà Venerdì 4 Maggio 2018 alle ore 20.30 a Busto Garolfo nella sala Don Besana presso la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate. Il concorso letterario “Il Piccolo Principe” giunto quest’anno alla sua settima edizione e dal titolo “Basta un click” è riservato ai ragazzi delle scuole secondarie di I grado di Arconate e Buscate ed organizzato dall’associazione TANGRAM con il patrocinio dei due comuni. Durante la serata saranno premiati i tre migliori scrittori; dalla quarta alla decima posizione  sarà consegnato un diploma, inoltre saranno assegnati tre premi: uno della Giuria, uno per la simpatia e uno estratto tra tutti coloro che hanno partecipato al concorso e che saranno presenti alla serata di premiazione. La  traccia a tema Tecnologico Basta un click! Viaggio tra le possibilità e I limiti della tecnologia, ha fatto si che i ragazzi analizzassero le varie realtà usando anche la propria fantasia e narrando le loro esperienze e considerazioni personali.
    Durante la serata parteciperà il gruppo musicale “Big Band” del Liceo Musicale Candiani Bausch, che intratterrà gli ospiti.
    Per ulteriori informazioni clicca sulla locandina.
    Pubblicato il 27/04/2018
     
     
     
     
     
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  • Dote Scuola 2018/19
    Dote Scuola 2018/19

    Sono aperte le domande per richiedere la DOTE SCUOLA 2018-2019. Dal 16 aprile 2018 ore 12.00 al 18 giugno 2018 ore 12.00 potranno essere inoltrate le domande per richiedere il contributo per l’acquisto dei libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica. Beneficiari del contributo sono gli studenti residenti in Lombardia, di età non superiore ai 18 anni, iscritti per l’anno scolastico 2018-2019 a:
    corsi ordinari di studio presso scuole secondarie di primo grado (classi I, II e III) e secondarie di secondo grado (classi I e II), statali e paritarie aventi sede in Lombardia o in regioni confinanti purché lo studente pendolare, al termine delle lezioni, rientri quotidianamente alla propria residenza;
    percorsi di istruzione e formazione professionale (classi I e II) erogati in assolvimento dell’obbligo scolastico dalle istituzioni formative accreditate al sistema di istruzione e formazione professionale regionale, aventi sede in Lombardia o in regioni confinanti purché lo studente pendolare, al termine delle lezioni, rientri quotidianamente alla propria residenza.
    Per corsi ordinari di studio si intendono quelli previsti dagli ordinamenti nazionali e regionali per le scuole secondarie di primo e secondo grado.
    Il nucleo familiare richiedente deve avere una certificazione ISEE inferiore o uguale a 15.494 euro (valore ISEE richiesto solo per la componente “Contributo per l’acquisto dei libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica”). Per presentare la domanda occorre essere in possesso della certificazione ISEE in corso di validità all’atto di presentazione della domanda e rilasciata dagli enti competenti (INPS, CAF, comuni). In allegato l’elenco del materiale ammesso all’acquisto con la Dote Scuola 2018/2019 e il link per ricercare gli enti convenzionati dove poter effettuare l’acquisto. La domanda è compilabile on-line al sito http://www.siage.regione.lombardia.it La compilazione, l’inoltro e la gestione delle domande avvengono esclusivamente in via informatica sul portale dedicato. Per assistenza informatica nella compilazione della domanda è possibile rivolgersi al proprio Comune di residenza o alla segreteria della scuola paritaria dove lo studente è iscritto. Solo se si è residenti nel Comune di Milano, è possibile rivolgersi anche agli SpazioRegione di Via Fabio Filzi, 22 e di Via Melchiorre Gioia, 39 – Palazzo della Regione.
    Pubblicato il 16/04/2018
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  • Adolescenti Oggi
    Adolescenti Oggi

    Arconate (MI) Gli adolescenti oggi fanno tutto troppo in fretta, perché sono chiamati i nativi digitali. Smartphone, Tablet, Social, App, Video sono la normalità. Ma in che modo questi strumenti vengono usati. Possiedono il senso critico per porre dei limiti all’utilizzo o vanno indirizzati, seguiti e controllati?
    Il passaggio dall’infanzia all’età adulta è un periodo di transizione delicato e associato a molti cambiamenti e proprio su questo tema, il Comune di Arconate propone due serate di confronto per avere uno sguardo sugli adolescenti oggi dal titolo FRAGILI E SPAVALDI.
    La prima serata avrà luogo giovedì 5 aprile 2018 alle ore 21.00 presso la palestra della Scuola Media in via delle Scuole, 20 dove interverrà il Prof. Gustavo Pietropolli Charmet, psichiatra e psicoterapeuta, fondatore dell’Istituto Minotauro di Milano.
    La seconda serata prevista per lunedì 16 aprile 2018 alle ore 21.00 nella Sala Polivalente del Centro Pensionati in via Beata Vergine, 43 vedrà la presenza della Prof.ssa Elena Marta, psicologa di Comunità e docente universitaria dell’Università Cattolica di Milano.
    L’iniziativa è promossa nell’ambito del progetto FRAME gestito da Albatros Cooperativa Sociale, in collaborazione con Oratorio St. Eusebio, Associazione Tangram, Progetto Keep Clam and Concilia, Associazioni Sportive, Arconate Giovani.
    Le serate sono gratuite
    Per informazioni Comune di Arconate tel. 0331.460461 interno 2
    Pubblicato il 04/04/2018
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  • Laboratori di Fotografia
    Laboratori di Fotografia

    Legnano (MI) In occasione della 7^ edizione del Festival Fotografico Europeo in corso a Palazzo Leone da Perego, l’archivio fotografico italiano organizza gratuitamente laboratori di fotografia dall’analogico al digitale e visite guidate alla mostra per i giorni di sabato 7,14,21 e per domenica 22 aprile 2018
    Leggi il programma
    SABATO 7 APRILE 2018 ore 9-10,30 e 11,15-13 – due gruppi da 6 persone ACCENNI DI STAMPA IN BIANCO E NERO – relatore: Claudio Argentiero . L’esperienza della camera oscura. Come nasce una stampa, partendo da un negativo proiettato da un ingranditore sulla carta sensibile. Gestire i tempi, le mascherature, lo sviluppo e il fissaggio.
    SABATO 14 APRILE 2018 ore 9-11 e 11,15-13 – due gruppi da 6 persone FOTOGRAMMI IN CAMERA OSCURA – relatore: Claudio Argentiero. Scrivere con la luce senza la macchina fotografica. Scrivere con la luce è sicuramente la definizione più appropriata di questo laboratorio in camera oscura. Disegnare e creare immagini e grafismi con il metodo della stampa a contatto e l’utilizzo di oggetti comuni, per dare forma alla nostra immaginazione ritrovando una manualità creativa.
    SABATO 14 APRILE 2018 ore 10-12,30 – massimo 20 partecipanti LA STAMPA DIGITALE IN CAMERA CHIARA – relatore: tecnico EPSON Preparare in modo corretto il file per la stampa, con i parametri richiesti. Scegliere la stampante e i materiali in base alle nostre necessità, per ottenere delle stampe perfette e durevoli.
    SABATO 21 APRILE 2018 ore 11-12 – 15-16 VISITA GUIDATA ALLE MOSTRE – relatore: Claudio Argentiero Carpire il segno, cogliere l’essenza, comprendere il linguaggio, trovare nel reportage la dimensione antropica, scoprire negli archivi la nostra storia. Con un linguaggio semplice, un percorso visivo nelle stanze della fotografia.
    SABATO 21 APRILE 2018 ore 9,30-12,30 – 15-17,30 – massimo 10 partecipanti CIANOTIPIA – ANTICA TECNICA DI STAMPA – relatore: Domenico Cicchetti Dipinto di Blu. Negli ultimi periodi la fotografia ha visto un ritorno al passato, un riaffermarsi di tecniche e manualità lontane nel tempo, che affascinano per la loro artigianalità e unicità. La stampa al cianotipo (cianotipia), è una delle antiche tecniche di stampa che impareremo a conoscere e “maneggiare” sperimentando in prima persona.
    DOMENICA 22 APRILE 2018 ore 9,30-11 e 11,15-12,30 – due gruppi da 5 persone RITRATTI SCOMPOSTI Comporre e scomporre con la fotografia istantanea. Giocare con la fotografia, ritraendo una modella, per elaborare un ritratto creativo, scattando dieci fotografie al soggetto per poi concepire un assemblaggio scomposto del soggetto. Ad ogni partecipante verrà assegnato un pack di pellicole istantanee per scattare le proprie immagini.
    Dove: Palazzo Leone da Perego via Gilardelli, 10 Legnano (Mi)
    Iscrizioni gratuite entro il 5 aprile 2018
    Informazioni Ufficio Cultura tel. 0331.545726 e-mail: segr.cultura@legnano.org
    Comunicato stampa
    Pubblicato il 04/04/2018
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  • Federterziario Lombardia
    Federterziario Lombardia

    In Lombardia arriva un doppio appuntamento di Federterziario con gli studenti universitari di Varese e Pavia.
    Il Tour dal titolo Facciamo l’ Impresa- Scuola delle relazioni Industriali, che attraversa tutta l’Italia farà tappa mercoledì 14 marzo 2018 alle ore 15.30 all’Università degli Studi dell’Insubria a Varese e giovedì 15 marzo 2018 alle ore 14 all’Università degli Studi di Pavia. In queste due giornate saranno selezionati degli studenti che parteciperanno al corso di formazione Relazioni Industriali per poi partecipare allo stage previsto nelle sedi territoriali di Federterziario.
    Cos’è Federterziario è una Confederazione di Associazioni datoriali operanti nei settori del terziario, dei servizi, della piccola impresa industriale, commerciale, artigiana, agricola e del lavoro autonomo. In quanto organismo datoriale apartitico e senza fini di lucro, il ruolo di Federterziario si concretizza nel fornire ai propri associati, imprenditori e professionisti, servizi e consulenze per supportarne la crescita e la competitività.
    Opportunità lavorative In questa ottica la ricerca di nuove giovani risorse, all’interno delle università coinvolte, permette agli studenti partecipanti di conoscere le opportunità, anche lavorative, offerte dal mondo associativo e delle relazioni industriali, settore che in questi anni non ha subito flessioni in termini di occupabilità diretta e di autoimpiego. 
    Informazioni segreteriarelazioniindustriali@federterziario.it 
    segreteria@federterziario.it
    Pubblicato il 12/03/2018
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  • Festa della Donna
    Festa della Donna

    Legnano (Mi) In occasione della Festa della Donna giovedì 8 marzo 2018 alle ore 11.00 presso il Teatro Tirinnanzi di Legnano andrà in scena uno spettacolo di prosa e musica condotto dagli studenti dell’Istituto Carlo dell’Acqua e dall’Associazione VIDYA di Rescaldina rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. Si tratta di una giornata evento inserita nell’iniziativa Progettare la parità in Lombardia 2017.
    Il testo originale creato per l’occasione dall’Associazione Culturale VIDYA, dalla cantante Sarah Zambon e dall’attrice Annalisa Calanducci, tratta delle diverse sfaccettature dell’universo femminile, al quale sono aggiunti brani musicali cantati dal vivo in collaborazione con l’Istituto dell’Acqua. Lo scopo della rappresentazione è quello di sottolineare agli studenti la figura della donna nella società attuale e nella storia focalizzando i punti positivi che la mettono al centro dell’attenzione e non solo i noti fatti di cronaca che la pongono purtroppo sempre più spesso nel ruolo di vittima di atti persecutori.
    Pubblicato il 05/03/2018
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  • Borsa di studio al merito
    Borsa di studio al merito

    Castellanza (Va), il Comune ha istituito una borsa di studio al merito dedicata ad Alberto Moroni.
    La borsa di studio è finalizzata a ricordare la figura di Alberto Moroni giornalista castellanzese prematuramente scomparso nel 2004
    La borsa di studio è riservata esclusivamente a studenti residenti a Castellanza (Va) che frequentano la scuola secondaria di secondo grado ISIS Cipriano Facchinetti.
    La borsa di studio verrà assegnata allo studente che ha conseguito una media scolastica pari o superiore a  8 alla fine del primo quadrimestre nell’anno scolastico 2017/2018 e che non abbia ricevuto il medesimo premio nell’anno precedente.
    Le domande dovranno essere presentate dal 19 al 28 febbraio  2018 unitamente alla dichiarazione rilasciata dalla scuola attestante la media dei voti conseguita nel primo quadrimestre dell’anno scolastico 2017/2018.
    Allo studente meritevole verrà consegnata la borsa di studio del valore di euro 500,00, finalizzata all’acquisto di libri, materiale scolastico o dotazioni tecnologiche ad uso scolastico, in occasione del Facchinetti day in programma il 26 maggio 2018
    La Redazione
    Pubblicato il 22/01/2018
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  • La marcia “Legale è Legame”
    La marcia "Legale è Legame"

    L’Amministrazione Comunale di Arconate, in collaborazione con Fondazione Pime Onlus e con l’Istituto Omnicomprensivo organizza la marcia culturale “Legale è legame”
    Martedì 17 ottobre 2017 circa 1.200 tra studenti e docenti delle scuole di Arconate, dall’infanzia alle superiori, si daranno appuntamento alle ore 9.00 nei giardini delle scuole, da li marceranno per le vie della città per comunicare a tutti il loro impegno nel vivere rispettando i valori della legalità.
    – Il progetto “Legale è legame” è un evento di sensibilizzazione fortemente voluto dall’Amministrazione che, partendo dalla scuola, coinvolgerà i docenti, gli studenti e le loro famiglie, fino a raggiungere tutti i cittadini. L’evento è la conclusione di un percorso che ha permesso a tutti gli studenti di riflettere e sperimentare i valori della legalità attraverso un kit didattico proposto in classe dai docenti. I bambini e i ragazzi saranno i veri protagonisti dell’evento, muoveranno fisicamente dei passi, metteranno testa, faccia e cuore affermando con gesti simbolici preparati insieme, la loro scelta di agire secondo legalità nelle relazioni quotidiane, nelle loro case, nelle scuole e nelle strade che tutti i giorni percorrono.
    Informazioni sull’Organizzazione che ha realizzato il Progetto:
    – Fondazione Pime Onlus è una realtà senza scopo di lucro legata ai missionari del Pime che, proponendo percorsi di educazione all’intercultura e alla mondialità, intende dare il proprio contributo allo sviluppo di una sensibilità aperta ai problemi del mondo, della solidarietà e della pace.;
    – Il progetto è stato fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, che ha partecipato fattivamente all’ideazione e all’organizzazione, investendo risorse e supportando la rete con la scuola e le realtà di volontariato del territorio.
    – Nel progetto sono coinvolti i plessi dell’Istituto Omnicomprensivo di Arconate, i volontari di Arconate Serena e dell’associazione folkloristica, la polizia locale, il C.S.E “Casa azzurra” e la Croce Italia di Bernate Ticino.
    Risultati ottenuti:
    – Con questo progetto abbiamo contribuito a creare un’occasione di partecipazione civile e di dialogo tra la scuola, le istituzioni e la cittadinanza; avvicinando i giovani cittadini alle istituzioni, grazie a un’esperienza di cittadinanza attiva positiva e coinvolgente.
    Comunicato Stampa
    Pubblicato il 16/10/2017
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  • Scuole e… Progetto KET
    Scuole e... Progetto KET

    Che cos’è il KET? Il Cambridge Key English Test (KET) costituisce il primo livello degli esami Cambridge in English for Speakers of Other Languages (ESOL) per studenti di inglese e corrisponde al livello A2 del quadro di riferimento del Consiglio d’Europa. Il KET è un esame che valuta la capacità di comunicazione quotidiana nella lingua scritta e parlata ad un livello di base. Ai candidati che superano l’esame viene rilasciato un certificato riconosciuto da ESOL Examination dell’Università di Cambridge e consegnato un rapporto sugli esiti delle prove, molto utile per la preparazione degli esami successivi come il Preliminary English Test.
    Com’è strutturato il KET? L’esame si articola in tre prove (papers) che testano le quattro abilità di scrittura, lettura, ascolto e parlato: – Lettura e scrittura (1 ora 10 minuti)- Ascolto (30 minuti)- Prova orale (8-10 minuti). La prova di lettura e scrittura e la prova di ascolto sono inviate a Cambridge per essere corrette e valutate. Il test di lingua parlata è condotto direttamente presso i centri autorizzati da due esaminatori madrelingua accreditati da Cambridge ESOL. I candidati affrontano la prova orale a coppie e devono comunicare sia tra di loro, sia con uno degli esaminatori in situazioni comunicative autentiche.
    Perché affrontare il KET? Il KET è una sorta di “patentino” per l’inglese, riconosciuto in tutto il mondo. Garantisce una valutazione oggettiva e affidabile spendibile all’interno del sistema scolastico o nel mondo del lavoro. Il KET costituisce il primo passo per coloro che desiderano progredire verso il Preliminary English Test (PET) e gli altri esami Cambridge (First Certificate, Certificate of Advanced English, Proficiency), riconosciuti come crediti formativi presso le scuole superiori e le università.
    Che cosa si deve studiare in particolare?  I materiali e le situazioni usati nell’esame KET riflettono l’uso dell’inglese nella vita reale e quindi verrà chiesto soprattutto di affrontare situazioni che si potrebbero realmente presentare nella vita di tutti i giorni. Il candidato che si sottopone al KET deve essere in grado di interagire per poter acquisire informazioni relative alla propria sfera d’azione, come per esempio, fare domande su prezzi, quantità, date; fornire informazioni di tipo fattuale; prendere un semplice messaggio al telefono (nome e numero); comprendere il senso di un testo scritto, come un opuscolo illustrativo di viaggi; scrivere lettere personali molto semplici per esprimere, ad esempio, ringraziamenti o un semplice messaggio. Le aree tematiche con cui il candidato deve familiarizzare sono: i cibi e le bevande, l’identificazione personale, la casa, l’ambiente circostante, la lingua, i luoghi, gli acquisti, i rapporti con le altre persone, la salute, lo sport, il tempo libero, lo studio, il lavoro, il tempo atmosferico, i viaggi, le vacanze e la vita quotidiana. Si tratta di argomenti che gli alunni di terza media hanno avuto occasione di studiare nel corso del triennio e che vengono ripresi ed approfonditi. Il libro di testo in adozione a scuola contiene la maggior parte delle strutture grammaticali, vocaboli e argomenti contenuti nel sillabario del KET e può quindi rappresentare un primo passo nella preparazione di questo esame.
    A chi è destinato? E’ rivolto ai ragazzi delle classi terze secondarie di primo grado. L’insegnante provvederà alla somministrazione in classe di un test simile a quelli proposti all’esame, per accertare il livello di preparazione di ogni singolo studente e, di conseguenza, per poter esprimere una valutazione sull’opportunità di iscrivere lo studente. Il risultato di tale prova sarà comunicato alle famiglie.
    Corso di preparazione all’esame di Cambridge KET Il corso, tenuto dai docenti di lingua inglese della scuola, intende offrire al gruppo di studenti selezionato un potenziamento linguistico orientato alla preparazione dell’esame Continua a leggere

  • Montessori per insegnanti
    Montessori per insegnanti

    Evento informativo Montessori per insegnanti. Venerdì 15 Settembre 2017 ore 16.30 presso la sala del Comune, Via Roma 11, Basiano (MI).Il gruppo Montessori Brianza Adda, attivo per la promozione del metodo Montessori all’interno della scuola pubblica statale della zona, dopo l’interesse e l’affluenza di pubblico all’incontro aperto a tutti sul metodo Montessori organizzato lo scorso Maggio a Vaprio d’Adda, organizza ora un incontro informativo riservato ai soli professionisti del settore. Insegnanti e dirigenti scolastici sono inviati a incontrarsi, parlare e confrontarsi su :
    Perché Montessori – principi fondamentali del metodo. Dal Tradizionale al Montessori – Esperienza personale e professionale di una scelta consapevole. Un modello a cui ispirarsi – Rete Scuola Montessori dell’alto Piemonte. L’approccio Montessori nella scuola pubblica – Progetto e sviluppo di una sezione nella scuola pubblica.I corsi di specializzazione del metodo Montessori.
    Relatrice sarà la Dott.ssa Sonia Coluccelli – Insegnante, Formatrice per Fondazione Montessori e Coordinatrice Rete Scuole Montessori dell’alto Piemonte.
    L’educazione Montessori è un sistema innovativo di istruzione, se così si può chiamare visto che ha una storia di oltre 100 anni, nato dalle osservazioni di aria Montessori ci hanno permesso di elaborare delle teorie dello sviluppo del bambino sfociate in un sistema completo di istruzione rispondente al modo migliore per i bambini di apprendere. Numerosi studi indipendenti di ricerca hanno in seguito dimostrato risultati positivi sia accademici, che sociali ed emotivi, dei bambini esposti a questo metodo.Il Metodo Montessori non è solo per i bambini molto piccoli. Esso sottintende una visione della persona che lo rende attuabile con successo in tutti i cicli scolastici, dagli 0 ai 18 anni. Esistono esperienze scolastiche rimarchevoli e positive nell’attuazione del metodo dal nido alla scuola superiore. Nell’educazione Montessori, i bambini scelgono liberamente la loro attività tra quelle presentate dall’insegnante e proposte nell’ambiente. Il metodo Montessori non è infatti né troppo rigido né troppo libero, come due opposti stereotipi a volte lo dipingono. Esso sostiene l’autodeterminazione e la naturale apertura mentale degli esseri umani e favorisce gli interessi individuali di ciascuno, in tutti i modi possibili. Detto questo, i bambini sono invitati a trovare “la libertà dentro la regola” e l’insegnante è una figura fondamentale per favorire l’interiorizzazione di questo principio di equilibrio, se così si può dire di etica interiore, certamente basilari per gli esseri umani bambini e adulti.La creatività è la caratteristica umana che ci permette di risolvere problemi e trovare nuove soluzioni e ogni materiale e attività nell’ambiente dell’educazione Montessori favorisce lo sviluppo delle abilità di problem solving, lo sviluppo della mente logico-matematica e della riflessione analitica. Questa è una risorsa importantissima da sviluppare nel contesto scolastico, soprattutto nel mondo attuale caratterizzato da rapidissimi cambiamenti. L’incontro, a ingresso libero, è riservato ai professionisti scolastici, e si svolgerà il giorno venerdì 15 Settembre alle ore 16.30 presso la sala del Comune, Via Roma 11, 20060 Basiano (MI) E’ gradita la conferma di partecipazione:montessoribrianzaadda@googlegroups.com
    Pubblicato il 12/09/2017
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  • Scuola per aspiranti Attori
    Scuola per aspiranti Attori

    Nasce a Limbiate un polo professionale per aspiranti attori.
    Era ora! Non si può sempre andare a Milano o trasferirsi a Roma, per chi va a scuola o risiede da queste parti per studiare seriamente teatro: e tanto meno a New York, Los Angeles e così via. Tuttavia, Melarido (che gestisce il teatro di Limbiate) lo aveva promesso… in particolare uno dei suoi soci fondatori, Rosanna Martinez Bergonzi, autore e formatore, che ha studiato teatro e musical a Parigi perché in Italia, trent’anni fa, non c’erano ancora le possibilità di oggi . Tanto meno i cosiddetti talent show, dai quali ogni anno qualcuno spunta, grazie al talento innato, e diventa una nuova star.
    Nasce per questo a Limbiate un nuovo polo culturale, che si prefigge di fornire una qualificata opportunità per addentrarsi nel meraviglioso mondo del teatro e poter così sostenere, per qualsiasi “talentuoso” che avrà voglia di impegnarsi, qualunque provino su scala nazionale. Il progetto sarà curato da MELARIDO e TEATRANDO, che da lungo tempo operano entrambi nella formazione didattica teatrale. E sarà una struttura che si distingue, con un gruppo di lavoro di altissima qualità e strutturato in modo completo. Dopotutto, per dare corpo a una scuola di livello, per MELARIDO era doveroso selezionare un partner con una grande storia ed esperienza alle spalle. TEATRANDO, con i suoi trent’anni di esperienza, è l’associazione che meglio può garantire tutto questo: diretta e gestita secondo criteri di qualità artistica e pedagogica, ben radicata sul territorio e riconosciuta da Enti privati e pubblici che ne patrocinano i progetti (Ministero della Repubblica Italiana, Regione Lombardia, provincia di Monza e Brianza, Fondazione Cariplo, Fondazione Monza e Brianza, Ministero della Pubblica Istruzione, Alternanza Scuola/Lavoro). La sede dei laboratori per aspiranti attori o attori ancora amatoriali sarà presso il teatro Comunale, in via Valsugana 3 a Limbiate e capitanata dal Direttore Artistico Silvano Ilardo, che si è diplomato presso l’Accademia Europea di Teatro e Danza del Teatro Carcano di Milano e presso la prestigiosa Accademia D’Arte Drammatica di New York. Tuttora, oltre a dirigere tutte le sedi di TEATRANDO e ad esserne da oltre 20 anni docente di teatro e danza, nonché regista dei suoi spettacoli, è spesso presente come attore in molte fiction televisive. Ma quanti sono i laboratori, quando iniziano, chi sono gli insegnanti, che cosa si studia? Tranquilli! Tutto questo sarà visibile grazie a uno spettacolo a ingresso gratuito, DOMENICA 8 OTTOBRE alle ore 17.00 presso il Teatro Comunale di Limbiate. Verranno presentati i laboratori e si conosceranno gli insegnanti, i costi, i programmi didattici. Ma, soprattutto, si vedranno all’opera gli allievi del terzo anno di Accademia a indirizzo professionale delle sedi Teatrando già presenti in Lombardia, che porteranno in scena “Un Impero di menzogne”. Diventare attori e farlo di mestiere, si può. Finalmente, presto, anche a Limbiate.
    Per ulteriori  Informazioni:
    Melarido Srl & Associazione Teatrando
    Per approfondimenti: 339 6361315- info@teatrando.net
    Comunicato Stampa
    Pubblicato il 11/09/2017
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  • Ragazzi socialmente connessi
    Ragazzi socialmente connessi

    STAY APP – centro estivo per ragazzi socialmente connessi:
    dal 28 agosto all’8 settembre 2017
    Quest’anno la proposta estiva indirizzata ai ragazzi della Scuola secondaria del Comune di Arconate, avrà come sfondo il mondo dei social-media, del web 2.0, dei digital device e del mondo di internet nella sua completezza. I ragazzi saranno coinvolti in un’esperienza che gli permetterà di vedere con occhi critici alcuni aspetti della loro quotidianità. Infatti, i social media si stanno sempre più affermando come abituali strumenti di comunicazione, espressione e socializzazione, e questo non solo tra le nuove generazioni. Nello specifico si intende proporre un’esperienza che faccia leva su queste potenzialità, comprendere a fondo quando, perché e come usarle, nell’ottica di migliorare i processi comunicativi e relazionali.
    La proposta educativa “STAY APP“, progettata da Elaborando Cooperativa Sociale, prevede due settimane di centro estivo presso la scuola media di Arconate, dal 28 agosto all’8 settembre 2017.
    Il Centro è funzionante dal lunedì al venerdì compreso, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 e prevede laboratori multimediali, role playning, visione e creazione corti e giochi vari interattivi.
    La quota di partecipazione è fissata in € 72 a settimana (ridotta ad € 55 nel caso di fratelli)
    Le iscrizioni dovranno pervenire all’ufficio servizi alla persona del Comune di Arconate.
    Per info contattare direttamente il coordinatore del servizio, Giuseppe Giglio per mail o al n. 3664976791
    Comunicato Stampa
    Pubblicato il 09/06/2017
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  • Dislessia cos’è?
    Dislessia cos'è?

    Finita la scuola, i ritmi rallentano, gli impegni per i ragazzi diminuiscono e l’ansia per lo studio e i compiti per un po’ scompare. Anche i genitori degli studenti dislessici si prendono una pausa dopo un anno di sacrifici e impegno accanto ai loro figli. Ma quando parliamo di Dislessia, sappiamo che cos’è, oppure la consideriamo una tendenza, come tante, che in questi ultimi anni, circola nel mondo della scuola?
    La Dislessia è una caratteristica che rende difficile leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Leggere e scrivere sono considerati atti semplici e automatici per cui risulta difficile comprendere come mai alcuni bambini o meglio alcune persone intelligenti non riescano a farlo. come La Dislessia è una caratteristica invisibile, ma possiamo riconoscerla da alcuni segnali come per esempio la confusione fra lettere e suoni simili, lettura lenta con salti di righe o parole, scrittura poco leggibile con presenza di errori ortografici, omissioni di lettere sillabe o parole, confusione tra i simboli matematici e nella scrittura dei numeri, difficoltà a riconoscere la destra e la sinistra e nella lettura dell’orologio, ma anche già prima dell’età scolare si possono riconoscere dei segnali. Il bambino dislessico, nella maggior parte dei casi, prima dell’ingresso nel mondo della scuola, non sembra manifestare nessun segno premonitore e alcun tipo di difficoltà durante le sue attività, ludiche o sociali che siano. Questo è dovuto soprattutto alla natura stessa della dislessia cioè quella di essere una caratteristica invisibile che si manifesta solamente nel momento in cui il bambino deve confrontarsi con l’apprendimento della lingua scritta.  Esperti, famiglie e insegnanti, perciò, si chiedono se esistano  segni premonitori per individuarla precocemente già nella scuola dell’infanzia.
    Alcune ricerche recenti hanno individuato due aspetti su cui è bene porre l’attenzione: la presenza di un ritardo nell’acquisizione del linguaggio e la familiarità dovuta alla natura genetica dei DSA.
    Secondo il Prof. Giacomo Stella, tra i massimi esperti di dislessia in Italia e fondatore dell’Associazione Italiana Dislessia, quando un bambino dopo il compimento del 3° anno di età continua a produrre parole con struttura ridotta,  questo è già un segnale di allarme. Questo non significa che tutti i bambini che iniziano a parlare tardi sono dislessici, però è possibile affermare che più il disturbo persiste in età prescolare, più aumentano i rischi di un deficit di apprendimento.  Questa probabilità, sostengono i ricercatori, si avvicina all’80% quando il bambino ha un disturbo del linguaggio ancora presente dopo il quarto anno di età. Quando si verificano queste condizioni devono essere avviate attività di potenziamento prima dell’inizio della scuola per far si che il bambino inizi il periodo di scolarizzazione in condizioni meno svantaggiate. Per quel che concerne, poi, l’aspetto della familiarità molti studi hanno accertato che la dislessia è trasmessa per via genetica anche se le indagini sui genitori sono state ostacolate dal fatto che in passato le difficoltà della letto-scrittura venivano considerate insuccessi scolastici e scarsa voglia di imparare. Perciò le prime ricerche hanno tenuto conto della presenza di almeno due bocciature nell’arco della scuola dell’obbligo come indicatori di una probabile presenza di dislessia.
    Tratto da:”Dislessia? Io ti conosco”. Dislessia quali sono i segnali per individuarla precocemente?
    “Dislessia? Io ti conosco” si tratta di un progetto di comunicazione nato con i seguenti obiettivi: – trasmettere la conoscenza della dislessia; – sconfiggere l’ignoranza e l’ostruzionismo verso questa difficoltà; – permettere a tutti i bambini e ragazzi dislessici di avere diritto al successo scolastico.
    Pubblicato il09/06/2017
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  • Insegnanti educatori si a 360°.
    Insegnanti educatori si a 360°.

    Cari Professori, chi vi scrive è una psicologa che spesso e volentieri si trova a lavorare con i vostri studenti. Non tutti. In particolare quelli che per scelta o per merito affiancano all’attività scolastica la pratica sportiva, anche a livello agonistico. Quelli che al lunedì, dopo un week end di gare, vi pregano di non interrogarli ma di rimandare la verifica al martedì. Quelli a cui alcuni di voi negano questa possibilità, assumendosi il rischio di apparire un tantino sadici. Mi rendo conto che il nostro sistema scolastico non è costruito per dare spazio a una sostenibile e codificata convivenza tra agonismo e formazione, ma la svalutazione e, in alcuni casi la demonizzazione, dell’attività agonistica la facciamo noi. Tutti voi avrete un collega insegnante di educazione fisica che è il primo a svalutare la sua stessa materia, considerandola di serie B e concedendo agli allievi assenze dalla palestra che non sono in alcun modo giustificabili. Creando così una cultura che scredita tutto ciò che è attività motoria.

    Vi sto quindi scrivendo non per chiedervi di cambiare il vostro metro di giudizio, di trattare questi ragazzi in maniera diversa o di fare loro dei favoritismi. Anzi. Loro stessi non lo vorrebbero, d’altra parte sono allenati a tenere duro. Vi sto invece invitando a un piccolo cambio di prospettiva. Non immaginate che i vostri studenti-atleti imparino nei rispettivi contesti sportivi solamente a far andare gambe e braccia, senza alcun pensiero. Sarebbe molto riduttivo oltre a negare l’evidenza. Nell’ambiente sportivo-agonistico i vostri allievi imparano valori come l’impegno, la perseveranza, imparano a tollerare il dolore, la fatica e il disagio, imparano a relazionarsi agli altri, a rispettare se stessi e l’avversario, con tutta probabilità conosceranno nuove culture e nuove lingue, perché la spinta alla relazione è più forte di ogni barriera linguistica. Aspetti motivazionali e relazionali non da poco, quindi. Qualcosa che, saremo tutti d’accordo, non si acquisisce in un pomeriggio chiusi in stanza in compagnia del libro di storia. Qualcosa che è, cari professori, molto simile all’imparare a stare al mondo. Ecco allora che il 6 che questi studenti si trovano sul registro assume tutto un altro significato. Non è un 6 che significa che non c’è stata la volontà di arrivare all’8 (tanto lo so che il 10 non lo date mai!), è un 6 che è frutto di un impegno diversamente distribuito su molteplici attività. E’ il faticoso frutto del voler tenere insieme tutti i pezzi, consapevoli che la scuola è importante ma non si può rinunciare a una vocazione o, se volete, chiamatela passione o ancora talento.
    Dovremmo forse andare oltre al pregiudizio che chi trascorre il pomeriggio a fare sport e i compiti li fa di sera sia un lavativo che non ha voglia di studiare, trattandoli al pari di quei ragazzi che trascorrono la propria esistenza davanti alla playstation o a far nulla nel parchetto sotto casa. E’ un atto di rispetto nei confronti non solo dei ragazzi, ma anche dei genitori che si sobbarcano trasferte e importanti esborsi economici. Non perdete quindi l’occasione di essere educatori a 360°. Va bene, ci sono i programmi ministeriali che devono essere portati avanti, ma lasciate spazio ad educare i vostri ragazzi a tirare fuori il meglio da sé e se questo coincide con un talento agonistico e non con l’algebra va benissimo, ciascuno ha il proprio e va rispettato. E quando sarete davanti alla tv a fare un tifo sfegatato per la vostra squadra o atleta del cuore pensate che dietro a quei campioni potreste esserci anche voi.
    Valentina Penati
    Psicologa e mental coach, si occupa di mental training e della Continua a leggere

  • Social Day 12 Aprile 2017
    Social Day 12 Aprile 2017

    Da una collaborazione tra L’Istituto Leonardo da Vinci di Somma Lombardo e L’ISIS Ponti di Gallarate nasce un momento di approfondimento importante sulla tematica dei social per le nuove generazioni.
    Mercoledì 12 aprile, la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Somma Lombardo darà spazio al SOCIAL DAY, un’occasione unica rivolta agli alunni delle classi terze per affrontare in modo costruttivo il tema del Cyberbullismo.
    L’evento si aprirà con l’intervento della Polizia Postale presso la sala polivalente di via Marconi e proseguirà in sede dove i ragazzi diventeranno protagonisti di sette laboratori digitali a tema:
    – VIDEOGIOCHI,
    – CHAT (WHATSAPP-SNAPCHAT),
    – FACEBOOK, INSTAGRAM
    – ASK, WEB REPUTATION,
    – YOUTUBE,
    – PINTEREST E RICERCHE IN RETE,
    – LABORATORIO DI RIFLESSIONE FINALE.
    Ogni laboratorio, di circa 30 minuti, utilizzerà l’innovativa didattica Peer to Peer. Per favorire il processo di apprendimento saliranno in cattedra gli studenti dell’Isis Ponti di Gallarate e dell’istituto geometri di Somma Lombardo, in qualità di Esperti e Tutor, coadiuvati dai docenti della Leonardo Da Vinci (Norcini, Mainardi e Gomiero), dal docente dell’Istituto Geometri (Belloni) e dai rispettivi formatori Beltramini e Sabella. I ragazzi attiveranno lavori di gruppo, tavole rotonde e discussioni a tema, fino al completamento del “Percorso Social” e alla compilazione del questionario finale.
    La seconda parte dell’iniziativa coinvolgerà i genitori in una serata di restituzione e riflessione, che si svolgerà il giorno 24 maggio, alla presenza di esperti.
    L’Assessore alle Politiche Educative Raffaella Norcini sottolinea quanto sia importante che i ragazzi approfondiscano e capiscano appieno i meccanismi della comunicazione social, per dar loro modo di diventare consapevoli di tutto il bene e il male che può essere insito nell’utilizzo del mezzo. Fondamentale anche il coinvolgimento finale dei genitori, che spesso non possiedono gli strumenti per aiutare i figli in questo delicato processo che coinvolge la loro crescita.
    Pubblicato l’11/04/2017
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  • I trentanni di Erasmus
    I trentanni di Erasmus

    La Commissione europea ha presentato in questi giorni un’iniziativa nell’ambito del programma Erasmus+ che offre ulteriore sostegno all’apprendimento e alla mobilità dei giovani europei. Denominata “Move2Learn, Learn2Move“, permetterà ad almeno 5 000 giovani cittadini di recarsi in un altro paese dell’UE in modo sostenibile, individualmente o insieme alla classe.
    L’iniziativa sarà aperta alle classi di studenti di età pari o superiore a 16 anni che partecipano a eTwinning, che sono invitate a indicare se desiderano essere prese in considerazione per l’assegnazione di biglietti di viaggio gratuiti come premio per i migliori progetti eTwinning in ciascun paese partecipante. L’inclusione sociale sarà un criterio importante per la selezione dei progetti migliori. Una volta scelti, i vincitori potranno viaggiare da agosto 2017 a dicembre 2018, in una data a loro discrezione. Gli studenti potranno viaggiare in gruppo nell’ambito di una gita scolastica o da soli, in funzione della decisione di genitori e insegnanti.
    eTwinning offre al personale scolastico (insegnanti, dirigenti, bibliotecari) una piattaforma per comunicare, collaborare e sviluppare progetti nell’ambito di una comunità di apprendimento in Europa. In questo modo promuove la collaborazione tra scuole e allievi e offre agli insegnanti uno sviluppo professionale online libero e continuo. Vi partecipano già più di 450 000 insegnanti.
    Varata nel 2005 come misura principale del programma eLearning della Commissione europea, dal 2014 eTwinning fa parte del programma Erasmus+, il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport ed è sostenuta e gestita da European Schoolnet, un partenariato internazionale di 30 ministeri dell’Istruzione europei che sviluppa approcci all’apprendimento per le scuole, gli insegnanti e gli allievi in tutta Europa. eTwinning è inoltre sostenuta a livello nazionale da 37 servizi di supporto.
    Pubblicato il 07/04/2017
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  • Laveno Torneo calcio Balilla
    Laveno Torneo calcio Balilla

    L’Istituto Tecnico Economico Paritario “Galileo Galilei” di Laveno Mombello, situato nella splendida cornice del Lago Maggiore, immerso nel verde e nella tranquillità di un luogo da sempre destinato al culto dello studio, ospiterà un importante progetto no-profit a fini sociali, sportivi ed educativi diretto a tutti coloro che amano socializzare, stare bene assieme e confrontarsi divertendosi.

    Un programma ideato perché lo sport diventi un diritto di tutti e alleni i ragazzi a crescere più sani e felici, con l’obiettivo di incoraggiarli a svolgere attività fisica, facilitando il loro processo di maturazione e aiutandoli ad acquistare la consapevolezza delle proprie potenzialità.
    Il progetto si propone di offrire supporto alle famiglie che non possono sostenere i costi dell’attività sportiva extrascolastica, promuovendo stili di vita corretti e salutari, insieme ai valori educativi dello sport, come lo spirito di gruppo e l’integrazione sociale.
    Come primo evento in programma, in data 28 maggio 2017 si terrà dunque, con il patrocinio della “Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla” e dei suoi campioni, un torneo giornaliero di Calcio Balilla con squadre da 7 contro 7 disputato su un fantastico super tavolo da 7,2 metri.
    L’iscrizione al torneo è aperta a persone che abbiano compiuto almeno 14 anni di età, indifferentemente da sesso o disabilità.
    La partecipazione per gli studenti regolarmente iscritti ad una scuola superiore è completamente gratuita, mentre a tutti gli altri partecipanti verrà richiesto un contributo spese di euro 10,00 a giocatore ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza.
    A tutti i giocatori verrà fornita una divisa da gioco (t-shirt), la quale riporterà stampato il nome della propria scuola o quello della propria squadra, da indossare obbligatoriamente durante la gara.
    Il torneo verrà diretto da 2 arbitri federali i quali spiegheranno le regole basilari, la modalità di composizione delle squadre e lo sviluppo del tabellone.
    A fine torneo verranno consegnati i rispettivi trofei alle prime 3 squadre classificate e medaglie ricordo a tutti i partecipanti.
    Il Bando di partecipazione, il Regolamento del Torneo, le Squadre partecipanti, il Tabellone, le Partite, e le Immagini del torneo saranno pubblicate on line; sulla pagina Facebook dell’evento “Torneo Calcio Balilla – ITEP Galileo Galilei Laveno” .
    Comunicato Stampa
    Pubblicato il 08/04/2017
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  • Apprendisti Ciceroni
    Apprendisti Ciceroni

    APPRENDISTI CICERONI PER LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA
    I giorni 25 e 26 marzo 2017 tornano le ‘Giornate FAI di Primavera, in cui il FAI (Fondo Ambiente Italiano) apre al pubblico un gran numero di luoghi degni di interesse. Anche l’Oratorio di San Salvatore a Casorezzo, piccolo edificio di culto, tra più antichi della Lombardia, contenente resti di un ciclo di rari dipinti murali di origine romanica e pregevoli affreschi del primo Rinascimento, potrà essere visitato sabato 25 e domenica 26 marzo 2017 dalle ore 10 alle ore 17.30. Ad accogliere e guidare i visitatori saranno apprendisti Ciceroni del territorio e più precisamente gli studenti dell’ IISS G.Torno di Castano Primo. I ragazzi hanno seguito un percorso di preparazione con  Andrea D’Alessio della Delegazione Milano NordOvest, che li ha fatti entrare nel mondo FAI, e con la Professoressa Chiara Maggioni dell’Università Cattolica di Milano, che li ha contagiati con la sua competenza e passione per l’arte medievale e per quel gioiello nascosto che è l’Oratorio di San Salvatore.
    La Redazione
    Pubblicato il 24/03/2017
     
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  • # Io leggo perchè
    # Io leggo perchè

    # IO LEGGO PERCHE’ è un’iniziativa nazionale di promozione della lettura organizzata dall’Associazione Italiana Editori, fondata sulla passione dei lettori di ogni età ed estrazione.
    Dopo il successo del 2015, che ha visto la mobilitazione di migliaia di persone e la consegna di 240mila libri in tutta Italia, nel 2016 #ioleggoperché cambia veste per diventare una grande raccolta della durata di 9 giorni a sostegno delle biblioteche scolastiche, e un motore di nuove iniziative all’interno delle aziende e del mondo del lavoro.
    Da sabato 22 a domenica 30 ottobre 2016 nelle librerie aderenti sarà possibile acquistare libri da donare alle scuole dei tre ordinamenti: primarie e secondarie di primo e secondo grado. Non solo. Gli editori raddoppieranno i libri acquistati dagli italiani, mettendo a disposizione degli istituti un numero pari di volumi. L’obiettivo comune è di popolare di migliaia di testi le biblioteche degli istituti scolastici che avranno aderito al progetto e ne avranno fatto richiesta.
    La Redazione
    Pubblicato il 10/10/2016
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  • Detrazione Mensa scuola
    Detrazione Mensa scuola

    DETRAZIONE SPESE PER MENSA SCOLASTICA. Nella dichiarazione dei redditi 2017 sarà possibile detrarre quanto pagato per la mensa scolastica dei figli nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e nella secondaria.
    Sarà quindi, possibile portare in detrazione nel 730 quanto pagato per la mensa scolastica dei propri figli entro un tetto massimo annuale di 400 euro. Clicca qui per ulteriori info
    Pubblicato il 05/04/2017
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